Fare in ItalianoA2
Impara i vari usi del verbo fare con esempi pratici e frasi chiave. Migliora la tua fluidità e passa all’italiano ora. Inizia ora e parla con fiducia.
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Significato
Fare è un verbo molto frequente e molto ampio: significa compiere un’azione, creare qualcosa, svolgere un’attività o causare un effetto. Si usa anche per esprimere decisioni, gesti quotidiani e molte espressioni fisse, come Presente quando si descrive un’azione abituale. Il suo valore centrale è quello di produrre o realizzare qualcosa, materiale o astratta.
| Voce | Definizione | Esempio | |
|---|---|---|---|
| Compiere un'azione o svolgere un'attività. | Luca fa un lavoro preciso perché vuole risultati chiari. | ||
| Dare forma a qualcosa di nuovo. | Marta fa un disegno mentre ascolta musica. | ||
| Produrre un effetto o una conseguenza. | Il freddo fa venire voglia di restare a casa. | ||
| Portare a termine un compito o un ordine. | Il tecnico fa il controllo prima della partenza. | ||
| Realizzare qualcosa con cura o metodo. | Pietro fa una sedia con il legno. |
Presente
Il presente di fare è irregolare e segue il paradigma io faccio, tu fai, lui o lei fa, noi facciamo, voi fate, loro fanno. Questo tempo si usa per azioni abituali, verità generali e istruzioni, e si combina spesso con strutture semplici e dirette del Presente. La forma fa è molto comune anche in espressioni impersonali e meteorologiche.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| faccio | Io faccio una pausa quando lavoro molto. | ||
| fai | Tu fai una domanda utile quando ascolti. | ||
| fa | Lui fa la spesa dopo il lavoro. | ||
| facciamo | Noi facciamo pratica ogni giorno. | ||
| fate | Voi fate un ottimo lavoro insieme. | ||
| fanno | Loro fanno attenzione ai dettagli. |
Passato Prossimo
Il passato prossimo di fare si costruisce con avere e il participio fatto: ho fatto, hai fatto, ha fatto, abbiamo fatto, avete fatto, hanno fatto. Si usa per azioni concluse nel passato con un risultato ancora percepibile o con valore di esperienza, in linea con l’uso tipico del Passato Prossimo.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| ho fatto | Io ho fatto una torta per la festa. | ||
| hai fatto | Tu hai fatto bene a chiedere aiuto. | ||
| ha fatto | Lei ha fatto un viaggio breve. | ||
| abbiamo fatto | Noi abbiamo fatto una scelta chiara. | ||
| avete fatto | Voi avete fatto un ottimo lavoro. | ||
| hanno fatto | Loro hanno fatto molte domande interessanti. |
Imperfetto
L’imperfetto di fare è facevo, facevi, faceva, facevamo, facevate, facevano. Questo tempo descrive azioni abituali, durative o di sfondo nel passato, e si collega bene alla funzione narrativa dell’Imperfetto. Con fare, l’imperfetto è molto utile per parlare di routine, abitudini e situazioni ripetute.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| facevo | Io facevo colazione presto ogni mattina. | ||
| facevi | Tu facevi lunghe passeggiate d'inverno. | ||
| faceva | Lui faceva progetti per il futuro. | ||
| facevamo | Noi facevamo esercizio dopo scuola. | ||
| facevate | Voi facevate sempre attenzione ai particolari. | ||
| facevano | Loro facevano rumore nel corridoio. |
Passato Remoto
Il passato remoto di fare è feci, facesti, fece, facemmo, faceste, fecero. Si usa soprattutto in testi narrativi o in registri letterari per azioni concluse e lontane nel tempo. In molte aree dell’italiano parlato quotidiano è meno frequente del Passato Prossimo.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| feci | Io feci una scelta difficile quel giorno. | ||
| facesti | Tu facesti bene a partire subito. | ||
| fece | Lei fece un discorso molto breve. | ||
| facemmo | Noi facemmo un viaggio indimenticabile. | ||
| faceste | Voi faceste una domanda decisiva. | ||
| fecero | Loro fecero molti sacrifici. |
Trapassato Prossimo
Il trapassato prossimo di fare si costruisce con avevo fatto, avevi fatto, aveva fatto, avevamo fatto, avevate fatto, avevano fatto. Serve per indicare un’azione compiuta prima di un’altra azione passata, e si usa spesso quando la sequenza temporale è già chiara nel racconto. È il corrispondente composto del Imperfetto per esprimere anteriorità nel passato.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| avevo fatto | Io avevo fatto i compiti prima di uscire. | ||
| avevi fatto | Tu avevi fatto tutto prima dell'arrivo. | ||
| aveva fatto | Lei aveva fatto una promessa importante. | ||
| avevamo fatto | Noi avevamo fatto ordine nella stanza. | ||
| avevate fatto | Voi avevate fatto il piano in anticipo. | ||
| avevano fatto | Loro avevano fatto tardi la sera prima. |
Futuro Semplice
Il futuro semplice di fare è farò, farai, farà, faremo, farete, faranno. Questo tempo indica azioni future, intenzioni e previsioni, e si affianca naturalmente al Futuro Semplice di altri verbi per organizzare eventi e programmi. Con fare, il futuro può anche esprimere una promessa o una decisione presa nel presente.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| farò | Io farò attenzione alla strada. | ||
| farai | Tu farai una visita domani. | ||
| farà | Lei farà una presentazione chiara. | ||
| faremo | Noi faremo il possibile per aiutare. | ||
| farete | Voi farete una pausa più tardi. | ||
| faranno | Loro faranno un percorso nuovo. |
Condizionale
Il condizionale presente di fare è farei, faresti, farebbe, faremmo, fareste, farebbero, mentre il condizionale composto è avrei fatto, avresti fatto, avrebbe fatto, avremmo fatto, avreste fatto, avrebbero fatto. Il condizionale serve per richieste cortesi, ipotesi e conseguenze possibili, e il composto colloca l’ipotesi nel passato. Si usa spesso anche con valori di stile più educato, in rapporto al Congiuntivo e alla prudenza espressiva.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| farei | Io farei una pausa adesso. | ||
| faresti | Tu faresti bene a riposare. | ||
| farebbe | Lei farebbe volentieri un favore. | ||
| faremmo | Noi faremmo un altro tentativo. | ||
| fareste | Voi fareste una scelta diversa. | ||
| farebbero | Loro farebbero presto se potessero. | ||
| avrei fatto | Io avrei fatto una domanda diversa. | ||
| avresti fatto | Tu avresti fatto meglio a partire prima. | ||
| avrebbe fatto | Lei avrebbe fatto più attenzione. | ||
| avremmo fatto | Noi avremmo fatto tutto con calma. | ||
| avreste fatto | Voi avreste fatto la scelta giusta. | ||
| avrebbero fatto | Loro avrebbero fatto il necessario. |
Congiuntivo
Il congiuntivo presente di fare è che io faccia, che tu faccia, che lui o lei faccia, che noi facciamo, che voi facciate, che loro facciano. Il congiuntivo passato è che io abbia fatto, che tu abbia fatto, che lui o lei abbia fatto, che noi abbiamo fatto, che voi abbiate fatto, che loro abbiano fatto. Questa forma appare dopo verbi, espressioni e connettivi che richiedono dubbio, volontà, emozione o necessità, in continuità con l’uso tipico del Congiuntivo.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| che io faccia | Spero che io faccia la cosa giusta. | ||
| che tu faccia | Penso che tu faccia bene il tuo lavoro. | ||
| che lui lei faccia | È possibile che lei faccia tardi. | ||
| che noi facciamo | Preferisco che noi facciamo una pausa. | ||
| che voi facciate | È meglio che voi facciate attenzione. | ||
| che loro facciano | Dubito che loro facciano in tempo. | ||
| che io abbia fatto | Spero che io abbia fatto abbastanza. | ||
| che tu abbia fatto | Temo che tu abbia fatto un errore. | ||
| che lui lei abbia fatto | È probabile che abbia fatto tutto. | ||
| che noi abbiamo fatto | Mi sembra che noi abbiamo fatto bene. | ||
| che voi abbiate fatto | Sono contento che voi abbiate fatto progressi. | ||
| che loro abbiano fatto | Non credo che loro abbiano fatto tardi. |
Imperativo
L’imperativo di fare presenta più forme: tu fai o, in uso colloquiale, fa'; Lei faccia; noi facciamo; voi fate; loro facciano. La forma tu può apparire sia nella variante piena sia nella forma abbreviata parlata, mentre le altre persone seguono l’uso standard dell’Imperativo.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| fai | Tu fai attenzione al semaforo. | ||
| fa' | Fa' silenzio durante la lezione. | ||
| faccia | Faccia pure con calma. | ||
| facciamo | Facciamo il possibile subito. | ||
| fate | Fate un passo avanti adesso. | ||
| facciano | Facciano domande più precise. |
Forme Non Finite
Il participio passato di fare è fatto, il gerundio presente è facendo e il gerundio passato è avendo fatto. Queste forme servono per tempi composti, costruzioni progressive e rapporti di anteriorità, e compaiono spesso anche nelle espressioni fisse con fare. Il participio fatto è molto frequente come aggettivo e come parte dei tempi composti.
| Forma | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| fatto | Ho trovato il lavoro fatto in tempo. | ||
| facendo | Sto facendo il possibile per aiutare. | ||
| avendo fatto | Avendo fatto tutto, siamo usciti. |
Pronominale
Il verbo pronominale farsi aggiunge spesso l’idea di partecipazione personale, trasformazione o beneficio per sé. Si trova in costruzioni come farsi un’idea, farsi vedere e in forme idiomatiche come farsela e farcela, che hanno valori diversi e molto frequenti nell’italiano quotidiano. Queste forme sono importanti anche in rapporto all’uso con pronomi e infiniti del Presente.
| Voce | Definizione | Esempio | |
|---|---|---|---|
| Capire o formarsi una rappresentazione mentale. | Prima di decidere, voglio farmi un'idea chiara. | ||
| Mostrarsi o andare da qualcuno. | Devi farti vedere da un medico se stai male. | ||
| Riuscire a ottenere o a gestire qualcosa in modo implicito. | Alla fine se l'è fatta da solo. | ||
| Riuscire a superare una difficoltà. | Pensava di non farcela, ma ha continuato. |
Costruzioni
Fare entra in molte strutture produttive dell’italiano, spesso con valore lessicale molto preciso. Si usa con un sostantivo per indicare un’attività, con un infinito per esprimere intenzione o finzione, con valore causativo per far compiere un’azione a un’altra persona, e in espressioni meteorologiche o idiomatiche molto frequenti. In questi usi il significato generale di produrre o causare rimane il centro della costruzione.
| Voce | Definizione | Esempio | |
|---|---|---|---|
| Indica un'attività specifica. | Fare una domanda richiede chiarezza. | ||
| Indica intenzione, simulazione o atteggiamento. | Fa finta di non sentire. | ||
| Indica causare o ordinare che qualcuno compia un'azione. | Faccio chiamare il responsabile subito. | ||
| Indica la temperatura o il tempo atmosferico. | Fa caldo e l'aria è ferma. | ||
| Indica il pasto del mattino. | Faccio colazione prima di uscire. | ||
| Indica concentrazione e cura. | Fai attenzione quando attraversi. |
Registro e Uso
Alcune forme di fare cambiano per registro, area geografica o situazione comunicativa. Fa' è colloquiale e molto usato nel parlato, mentre faccia e facciano sono più adatti a contesti formali o rispettosi. Le espressioni meteorologiche con fare sono standard, ma in alcune varietà regionali compaiono scelte diverse con sfumature locali.
| Regione | Voce | Definizione | Esempio | |
|---|---|---|---|---|
| fa' | Forma colloquiale dell'imperativo per tu. | Fa' presto se vuoi arrivare in tempo. | ||
| faccia | Forma rispettosa dell'imperativo per Lei. | Faccia pure con comodo. | ||
| fa caldo | Espressione neutra per il tempo atmosferico. | Oggi fa caldo e si cerca ombra. | ||
| essere caldo | Alternativa locale o regionale in alcuni contesti. | Qui oggi è caldo, quindi restiamo dentro. |