Passato prossimo
Impara il passato prossimo in italiano e racconta azioni concluse con sicurezza.
Il passato prossimo serve per parlare di azioni concluse nel passato. Si forma con il presente di avere o essere e il participio passato. In molto italiano parlato, soprattutto in tante aree del Centro e del Nord, questo tempo è molto comune anche per fatti non molto recenti. In altre aree e in registri più letterari, il rapporto con il passato remoto può cambiare.
La struttura del passato prossimo è ausiliare al presente più participio passato. Con avere, il participio di solito non cambia. Con essere, il participio concorda con il soggetto in genere e numero.
| Regola | |
|---|---|
| Il passato prossimo si costruisce con avere o essere al presente più il participio passato. | |
| Con avere, il participio passato resta di solito nella forma base. | |
| Con essere, il participio passato cambia per maschile, femminile, singolare o plurale. |
Molti verbi usano avere come ausiliare. In generale, avere è comune con verbi transitivi, cioè verbi che possono avere un oggetto diretto. Questa è una tendenza utile, ma alcuni verbi richiedono memoria d’uso.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ho | |
| tu | hai | |
| lui lei | ha | |
| noi | abbiamo | |
| voi | avete | |
| loro | hanno |
Molti verbi di movimento, di stato o di cambiamento usano essere. Anche i verbi riflessivi usano essere. Non esiste una regola unica valida per tutti i verbi, quindi alcune scelte si imparano anche con l’uso.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | sono | |
| tu | sei | |
| lui lei | è | |
| noi | siamo | |
| voi | siete | |
| loro | sono |
Nei verbi regolari, il participio passato segue tre modelli principali. I verbi in -are formano il participio in -ato. I verbi in -ere formano il participio in -uto e i verbi in -ire in -ito.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| credere | ||
| sentire |
Molti verbi molto comuni hanno un participio passato irregolare. Queste forme non seguono il modello regolare e si usano molto spesso. Per questo è utile conoscerle come forme fisse.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| fare | ||
| dire | ||
| leggere | ||
| scrivere | ||
| vedere | ||
| prendere | ||
| mettere | ||
| aprire | ||
| chiudere |
Con essere, il participio passato concorda con il soggetto. La forma cambia secondo maschile o femminile e secondo singolare o plurale. Con avere, in questo modulo si considera la forma normale senza accordo del participio.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| lui | ||
| lei | ||
| loro maschile | ||
| loro femminile |
Gli avverbi si mettono di solito dopo l’ausiliare e prima del participio passato. Questa posizione è molto comune con parole come già, sempre, mai e appena. In alcuni casi la posizione può variare, ma questo schema è il più regolare per iniziare.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Si colloca spesso tra ausiliare e participio nel passato prossimo. | ||
| Si colloca spesso tra ausiliare e participio nel passato prossimo. | ||
| Si colloca spesso tra ausiliare e participio nel passato prossimo. | ||
| Si colloca spesso tra ausiliare e participio nel passato prossimo. |
Con i pronomi atoni, la posizione normale è prima dell’ausiliare. Questo vale per forme come mi, ti, lo, la, ci e vi. Nei verbi riflessivi, il pronome riflessivo resta prima di essere.
| Regola | |
|---|---|
| I pronomi atoni si mettono prima dell’ausiliare nel passato prossimo. | |
| Nei verbi riflessivi, il pronome riflessivo precede essere. | |
| La posizione del pronome non cambia il participio con le regole di base di questo modulo. |
L’uso del passato prossimo non è identico in tutta Italia. In molte zone si usa spesso anche per un passato lontano, mentre in altre il passato remoto resta più presente. Per parlare bene, è utile riconoscere questa variazione senza considerarla un errore.
| Regione | Parola o espressione | Definizione regionale | |
|---|---|---|---|
| È molto comune anche per fatti lontani nel tempo nel parlato quotidiano. | |||
| È molto usato nel parlato, ma il rapporto con altri tempi del passato può variare secondo l’area. | |||
| Può restare più vivo anche nel parlato quotidiano accanto al passato prossimo. |
Ora puoi parlare di azioni passate concluse con il passato prossimo. Puoi scegliere avere o essere, formare participi regolari e usare molti participi irregolari frequenti. Puoi anche fare l’accordo con essere e collocare in modo corretto avverbi e pronomi nelle forme di base.