Trapassato prossimo
Impara il trapassato prossimo in italiano e scopri come parlare di un’azione avvenuta prima di un’altra nel passato.
Il trapassato prossimo indica un’azione passata avvenuta prima di un’altra azione passata. Serve quindi a mostrare un rapporto di anteriorità nel passato. In un racconto o in un resoconto, questo tempo chiarisce quale fatto era già successo.
Il trapassato prossimo si forma con l’ausiliare avere o essere all’imperfetto seguito dal participio passato del verbo principale. La scelta dell’ausiliare segue le stesse regole del passato prossimo. Il participio resta invariato con avere e di solito concorda con il soggetto con essere.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| mangiare | ||
| partire | ||
| andare | ||
| svegliarsi |
Con i verbi transitivi si usa di solito avere. Con molti verbi intransitivi di movimento o cambiamento di stato si usa essere. I verbi riflessivi usano essere anche nel trapassato prossimo.
| Regola | |
|---|---|
| Con i verbi transitivi si usa avere. | |
| Con molti verbi intransitivi che indicano movimento o cambiamento si usa essere. | |
| Con i verbi riflessivi si usa essere. |
Quando il trapassato prossimo si costruisce con essere, il participio passato concorda con il soggetto in genere e numero. Con avere, il participio normalmente non cambia. Questo accordo aiuta a riconoscere il soggetto e la sequenza degli eventi.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| andare | ||
| andare | ||
| andare | ||
| andare |
Il trapassato prossimo si usa insieme al passato prossimo e all’imperfetto per ordinare i fatti nel passato. Il trapassato presenta il fatto più anteriore, mentre il passato prossimo presenta l’evento successivo e l’imperfetto descrive la situazione o il contesto. In questo modo la narrazione mostra chiaramente l’ordine temporale.
| Regola | |
|---|---|
| Il trapassato prossimo indica il fatto avvenuto prima di un altro fatto passato. | |
| Il passato prossimo presenta un evento passato successivo rispetto al trapassato. | |
| L’imperfetto descrive la situazione, l’abitudine o il contesto del passato. |
Il trapassato prossimo appare spesso nelle subordinate temporali per indicare che un fatto era già concluso prima dell’azione principale nel passato. Si trova con espressioni come quando e dopo che. Con prima che, invece, in italiano si usa normalmente il congiuntivo trapassato quando il riferimento è anteriore a un momento passato.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Introduce una subordinata temporale che può collocare un fatto prima di un altro fatto passato. | ||
| Introduce una subordinata che presenta un’azione già conclusa prima dell’azione principale nel passato. | ||
| Introduce una subordinata che, con riferimento al passato anteriore, richiede normalmente il congiuntivo trapassato. |
Il trapassato prossimo non cambia posizione fissa nella frase, ma il suo valore temporale dipende dal rapporto con l’altra azione passata. Nelle frasi principali e subordinate, questo tempo segnala sempre il fatto precedente. Nei racconti e nei resoconti serve quindi a ricostruire l’ordine corretto degli eventi.
| Regola | |
|---|---|
| Il trapassato prossimo segnala l’evento anteriore anche se appare nella frase principale. | |
| Il trapassato prossimo segnala l’evento anteriore anche se appare nella subordinata. | |
| L’ordine delle parole non basta da solo e il rapporto temporale si capisce dal tempo verbale. |
Ora puoi riconoscere e usare il trapassato prossimo per parlare di un fatto avvenuto prima di un altro fatto passato. Puoi formarlo con avere o essere all’imperfetto più participio passato, scegliere l’ausiliare corretto e fare l’accordo con essere. Puoi anche interpretare la sequenza degli eventi nei racconti e nelle subordinate temporali.