Impara gli aggettivi relativi con regole semplici, esempi chiari ed esercizi pratici per usarli correttamente nelle frasi italiane quotidiane.

Traduzioni

Gli aggettivi relativi collegano due informazioni e precisano un nome attraverso una proposizione relativa. Indicano possesso, relazione o appartenenza e concordano con il nome che accompagnano. In italiano scritto sono frequenti forme come Pronomi Relativi e, nel parlato, spesso si preferisce una struttura più semplice con che o con di cui.

Le forme complete dell aggettivo relativo sono il cui, la cui, i cui e le cui. La forma cambia in base al nome posseduto e non al possessore. Questo accordo è obbligatorio e si osserva anche quando l espressione è introdotta da una preposizione.

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Singolare maschile: il cui si usa con un nome posseduto maschile singolare.🔹Il ragazzo il cui cane è malato vive qui.
Singolare femminile: la cui si usa con un nome posseduto femminile singolare.🌷La donna la cui casa è antica abita in centro.

Quando l elemento relativo è retto da una preposizione, la forma più naturale è spesso di cui, ma sono possibili anche a cui, con cui, in cui e altre combinazioni secondo la funzione logica. In molti contesti di uso quotidiano di cui suona più spontaneo di il cui, soprattutto quando il rapporto è espresso come complemento. Aggettivi possessivi aiutano a distinguere il valore di possesso diretto da quello relativo.

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Di cui introduce spesso il complemento specificato dalla relazione.📝Il libro di cui parli è raro.
A cui indica un destinatario o un riferimento.

L aggettivo relativo concorda sempre con il sostantivo che modifica, cioè con il nome posseduto o qualificato nella frase relativa. Non concorda con il possessore espresso nella subordinata. Questa proprietà lo avvicina agli Aggettivi Qualificativi, perché anche qui la forma segue il nome a cui si riferisce.

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Il numero dipende dal nome modificato.📘La città il cui centro è famoso è visitata da molti.
Il genere dipende dal nome modificato.👗

L aggettivo relativo segue il sostantivo che modifica e introduce la proposizione che lo specifica. La sequenza normale è nome più aggettivo relativo più verbo della relativa. In questo valore il parlato usa spesso che, mentre il quale resta una variante più formale e più comune nello scritto.

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L aggettivo relativo viene dopo il nome modificato.🪑La sedia il cui schienale è rotto va riparata.
Che è spesso la soluzione più semplice nel parlato.🎤Il film che ho visto ieri era lungo.

Per esprimere una relazione di possesso o legame, di cui è spesso la scelta più naturale e meno marcata. Il cui resta molto utile nello scritto elegante e nelle definizioni precise, soprattutto quando il nome posseduto deve restare in evidenza. La scelta tra le forme dipende quindi sia dalla grammatica sia dal registro.

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Di cui è spesso preferibile quando la frase è più naturale così.🍝La ricetta di cui ti parlo è tradizionale.
Il cui è adatto a uno stile più formale o accurato.🏛️

Gli aggettivi relativi servono a collegare un nome alla sua specificazione con un rapporto di possesso, origine o legame. Le forme il cui, la cui, i cui e le cui mostrano un accordo obbligatorio con il nome modificato, mentre con preposizione si ricorre spesso a di cui e alle altre combinazioni relative. Nel parlato domina che e nello scritto formale resta frequente il quale, ma la scelta corretta dipende sempre dalla funzione della frase e dal nome a cui si riferisce.

Moduli complementari

Applicazioni pratiche

Moduli suggeriti: B1

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Ultimo aggiornamento: Tue May 26, 2026, 7:20 PM