Frasi subordinate
Scopri le frasi subordinate in italiano e impara a collegare idee con chiarezza in contesti quotidiani.
Una frase subordinata dipende da una frase principale e aggiunge un’informazione di causa, tempo, scopo o descrizione. La frase principale può stare prima o dopo la subordinata. Nella lingua quotidiana si usano soprattutto subordinate semplici con congiunzioni molto comuni.
La frase principale può avere senso da sola. La frase subordinata, invece, ha bisogno della principale per completare il significato. Le due frasi sono collegate da una congiunzione o da un pronome relativo.
| Regola | |
|---|---|
| La frase principale esprime l’idea centrale. | |
| La frase subordinata aggiunge un’informazione collegata alla principale. | |
| La subordinata può venire dopo la principale o prima della principale. | |
| Il collegamento si fa spesso con parole come perché, quando, per, che. |
Le subordinate causali spiegano il motivo di un fatto. Si introducono spesso con perché, siccome e dato che. A questo livello si usa di solito l’indicativo.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| perché | Introduce la causa di un fatto. | |
| siccome | Introduce una causa già nota o presentata prima. | |
| dato che | Introduce una causa con valore simile a siccome. |
Le subordinate finali indicano lo scopo di un’azione. Nella lingua semplice sono molto frequenti per e per + infinito. Con perché si trova anche una finale, ma il significato dipende dal contesto e non sempre la distinzione è netta.
| Regola | |
|---|---|
| Per esprime lo scopo in modo semplice. | |
| Per più infinito si usa spesso quando il soggetto resta lo stesso. | |
| Perché può introdurre uno scopo, ma in altri casi introduce una causa. |
Le subordinate temporali indicano quando succede qualcosa. Si introducono spesso con quando, mentre, prima che e dopo che. Nella lingua reale alcune strutture possono cambiare secondo il registro, ma a questo livello è utile riconoscere soprattutto il rapporto di tempo.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| quando | Collega un fatto a un momento o a una situazione nel tempo. | |
| mentre | Collega due azioni contemporanee o di sfondo. | |
| dopo che | Presenta un fatto successivo a un altro. | |
| prima che | Presenta un fatto anteriore rispetto a un altro. |
Le subordinate relative danno informazioni su una persona, una cosa o un luogo. Si introducono spesso con che, cui e dove. Nella lingua quotidiana che è molto frequente, mentre cui appare in usi un po’ più controllati.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| che | Riprende una persona o una cosa già nominata. | |
| cui | Riprende un elemento già nominato dopo una preposizione. | |
| dove | Riprende un luogo già nominato o sottinteso. |
In italiano la subordinata può stare dopo la principale, che è l’ordine più comune, oppure prima. Quando la subordinata viene prima, spesso è separata da una pausa nella scrittura. L’ordine cambia il ritmo della frase, non il tipo di rapporto logico.
| Regola | |
|---|---|
| L’ordine principale più subordinata è molto comune nella lingua quotidiana. | |
| L’ordine subordinata più principale è possibile e mette prima il contesto. | |
| Il significato di causa, tempo, scopo o relazione resta lo stesso anche se cambia l’ordine. |
Nelle subordinate semplici di questo livello si trova spesso l’indicativo. Dopo per è molto comune l’infinito. Alcune congiunzioni, soprattutto in registri più formali o in strutture più complesse, possono richiedere forme diverse, quindi è utile vedere queste costruzioni come tendenze d’uso e non come regole assolute in ogni situazione.
| Regola | |
|---|---|
| Nelle causali semplici si usa spesso l’indicativo. | |
| Nelle temporali semplici si usa spesso l’indicativo. | |
| Dopo per si usa molto spesso l’infinito nelle finali semplici. | |
| Alcune subordinate possono avere forme diverse secondo struttura e registro. |
Ora puoi riconoscere una frase principale e una subordinata e capire i collegamenti più comuni di causa, scopo, tempo e relazione. Puoi anche costruire frasi subordinate semplici con congiunzioni frequenti e con l’infinito dopo per. Sai inoltre che in alcuni casi l’uso può variare secondo il contesto e il registro.