Pronomi oggetto indiretto
Modulo di italiano su pronomi oggetto indiretto: usi, forma e posizione. Impara come sostituire i complementi indiretti con i pronomi corretti.
Complemento indiretto
Il complemento oggetto indiretto indica a chi o a cosa è destinata l’azione e spesso corrisponde a "a qualcuno" o "a qualcosa". In italiano si costruisce con il verbo e la preposizione "a". Nella frase senza pronome, il complemento resta espresso come nome o come gruppo con "a".
Pronomi indiretti
I pronomi oggetto indiretto sostituiscono il complemento introdotto da "a" e concordano con la persona a cui si riferiscono. I pronomi singolari sono "mi", "ti", "gli", "le" e "le" formale; i plurali sono "ci", "vi" e "loro". "Gli" può riferirsi a "lui" o a "loro" nella lingua parlata, ma ha usi diversi nello scritto formale.
| Word/Phrase | Definition | |
|---|---|---|
| mi | ||
| ti | ||
| gli | ||
| le | ||
| ci | ||
| vi | ||
| loro |
Posizione base
Con un verbo coniugato, il pronome indiretto si mette di solito prima del verbo. Con il passato prossimo e altri tempi composti, il pronome resta prima dell’ausiliare. Questa è la posizione normale nelle frasi dichiarative senza strutture aggiuntive.
| Rule |
|---|
Infinito e gerundio
Con l’infinito e il gerundio, il pronome indiretto può essere attaccato alla fine del verbo come enclitica. In alternativa, se c’è un verbo reggente coniugato, il pronome può restare prima del verbo reggente. La scelta dipende dalla struttura della frase.
| Rule |
|---|
"Loro" formale
Nello scritto formale, "loro" come pronome indiretto si usa per "a loro" e di solito si mette dopo il verbo. Nella lingua corrente, però, si preferisce spesso "gli" per "a loro" in contesto parlato. La scelta tra "loro" e "gli" dipende dal registro.
| Region | Word/Phrase | Regional Definition |
|---|---|---|