Futuro semplice
Impara il Futuro Semplice in italiano e inizia a parlare del futuro con regole chiare, verbi regolari e irregolari.
Il futuro semplice serve soprattutto per parlare di azioni o situazioni dopo il momento in cui si parla. Si usa anche per previsioni e per intenzioni. In italiano, può esprimere anche una supposizione sul presente, e questo uso non è sempre percepito allo stesso modo da tutti i parlanti.
Il futuro semplice indica un fatto futuro, una previsione oppure un’intenzione. Con le previsioni, chi parla presenta qualcosa come probabile nel futuro. Con le intenzioni, chi parla mostra una decisione o un progetto.
| Regola | |
|---|---|
| Per un evento futuro si usa il futuro semplice quando l’azione avverrà dopo adesso. | |
| Per una previsione si usa il futuro semplice quando si parla di qualcosa che si pensa accadrà. | |
| Per un’intenzione si usa il futuro semplice quando si esprime ciò che si ha in mente di fare. |
Il futuro semplice si combina spesso con espressioni di tempo che indicano quando accadrà qualcosa. Queste espressioni aiutano a capire meglio il momento futuro. Possono indicare un futuro vicino o lontano.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Indica il giorno dopo oggi e accompagna spesso un’azione futura. | ||
| Indica un momento vicino nel futuro. | ||
| Indica un momento distante dodici mesi da adesso. | ||
| Indica la sera di oggi vista come momento successivo rispetto adesso. |
Per i verbi regolari in -are, la vocale finale del tema cambia in e prima delle desinenze del futuro. Le desinenze sono uguali a quelle degli altri verbi regolari. Questo modello vale per i verbi regolari di questo gruppo.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
I verbi regolari in -ere formano il futuro semplice aggiungendo le desinenze al tema del verbo. Il modello è regolare e segue le stesse persone grammaticali degli altri gruppi. La forma resta stabile in tutte le persone secondo questo schema.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
I verbi regolari in -ire seguono un modello regolare nel futuro semplice. Si usa il tema del verbo con le desinenze del futuro. Anche in questo gruppo le persone grammaticali seguono uno schema fisso.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Le desinenze del futuro semplice sono le stesse per i verbi regolari in -are, -ere e -ire. Cambia il tema, ma le uscite personali restano uguali. Conoscere queste desinenze aiuta a riconoscere il tempo verbale.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Alcuni verbi molto usati hanno un tema irregolare nel futuro semplice. Le desinenze personali restano quelle del futuro, ma la base cambia. Questi verbi sono frequenti e conviene riconoscerli come modelli propri.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| essere | ||
| avere | ||
| andare | ||
| fare | ||
| venire | ||
| potere | ||
| dovere | ||
| sapere | ||
| vedere | ||
| vivere |
Il futuro semplice può indicare anche una supposizione o una congettura sul presente. In questo uso, il verbo non parla di un tempo futuro, ma di qualcosa che il parlante considera probabile adesso. Questo valore è comune in italiano, anche se non tutti lo sentono con la stessa naturalezza in ogni situazione.
| Regola | |
|---|---|
| Il futuro semplice può esprimere una supposizione quando chi parla non è sicuro di un fatto presente. | |
| In questo caso il valore principale è la probabilità e non il tempo futuro. | |
| Questo uso può sembrare più naturale in alcuni contesti e meno in altri, secondo il parlante o la situazione. |
Ora puoi usare il futuro semplice per parlare di eventi futuri, previsioni e intenzioni. Puoi formarlo con i verbi regolari in -are, -ere e -ire e riconoscere alcuni verbi irregolari comuni. Puoi anche capire quando il futuro semplice esprime una supposizione sul presente invece di un’azione futura.