Scopri cosa sono gli ausiliari e come si usano per costruire tempi composti con i verbi essere e avere. Esempi chiari e pratici.

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Gli ausiliari sono verbi che servono a costruire i tempi composti e alcune forme perifrastiche dell’italiano. I principali ausiliari sono essere e avere, e la loro scelta dipende dalla struttura e dal significato del verbo principale. Insieme al participio passato permettono di esprimere azioni concluse, anteriorità e voce passiva.

Essere è un ausiliare irregolare e presenta le forme sono, sei, è, siamo, siete, sono. Si usa con molti verbi intransitivi, con verbi di movimento e di stato, oltre che nella costruzione passiva. In tempi composti il participio passato concorda con il soggetto quando è presente essere.

SoggettoVerboEsempio
io🧍sonoIo sono andato e lui è rimasto
tu✨seiTu sei arrivata e la lezione è iniziata
lui, lei🌟èLei è partita e la casa è chiusa
noi👥siamoNoi siamo usciti e il sole è tramontato
voi🎒sieteVoi siete saliti e il gruppo è arrivato
loro🧭sonoLoro sono tornati e la festa è finita

Avere è un ausiliare irregolare e presenta le forme ho, hai, ha, abbiamo, avete, hanno. Si usa soprattutto con i verbi transitivi, cioè quelli che ammettono un complemento oggetto diretto. Nei tempi composti il participio passato resta invariato con avere, salvo i casi in cui un pronome oggetto diretto precede il verbo.

SoggettoVerboEsempio
io🍀hoIo ho parlato e il messaggio è arrivato
tu🌼haiTu hai letto e la risposta è chiara
lui, lei🧱haLui ha mangiato e la cena è pronta
noi👨‍👩‍👧‍👦abbiamoNoi abbiamo finito e il lavoro è completo
voi🧳aveteVoi avete venduto e il negozio è aperto
loro🚀hannoLoro hanno scritto e la lettera è partita

La scelta tra essere e avere dipende spesso dal tipo di verbo. I verbi di movimento e di stato, insieme a molti verbi intransitivi, tendono a richiedere essere, mentre i verbi transitivi richiedono avere. Alcuni verbi possono cambiare ausiliare secondo il significato o la costruzione, come spiegato anche nei Verbi transitivi e intransitivi.

IdeaEsempio
🚶I verbi di movimento e di stato usano spesso essere.🗝️Marco è entrato e la porta è rimasta aperta
🪑I verbi transitivi usano normalmente avere.🛍️Sara ha comprato e il negozio ha chiuso
🔄Alcuni verbi cambiano ausiliare secondo il significato.📈Il bambino è salito e ha salito il prezzo
🗣️Nel parlato regionale avere può comparire con verbi di movimento.🪜In alcune zone si dice ha sceso e la scala è in uso

Il participio passato è la forma non finita che si combina con l’ausiliare nei tempi composti. Molti verbi regolari formano il participio con le desinenze -ato, -uto, -ito, come parlato, venduto e finito. Alcuni verbi sono irregolari e vanno imparati con le loro forme proprie, come accade nei verbi studiati nei Verbi Irregolari.

TipoFormaEsempio
prima coniugazione📝-atoparlare → parlato
seconda coniugazione📦-utovendere → venduto
terza coniugazione🔔-itofinire → finito

Con essere, il participio passato concorda con il soggetto in genere e numero. Con avere, il participio passato resta normalmente invariato. L’accordo con avere compare solo quando un oggetto diretto lo precede, soprattutto con i pronomi, ed è più frequente nello scritto formale che nel parlato.

IdeaEsempio
👗Con essere il participio si accorda con il soggetto.Le ragazze sono arrivate e il treno è fermo
📘Con avere il participio resta invariato.Maria ha scritto e la lettera è pronta
🎯Con un oggetto diretto precedente il participio può accordarsi.Le ho viste e la scena è chiara

Essere e avere costruiscono i principali tempi composti dell’italiano. Il passato prossimo esprime un fatto concluso nel passato, il trapassato prossimo indica anteriorità rispetto a un altro passato, il futuro anteriore indica anteriorità rispetto a un momento futuro e il condizionale composto esprime anteriorità o ipotesi compiuta. In questi tempi l’ausiliare precede il participio passato e determina l’accordo quando necessario.

TempoStrutturaEsempio
Passato prossimo⏱️ausiliare più participio passatoho studiato e la prova è finita
Trapassato prossimo🕰️ausiliare all'imperfetto più participio passatoavevo studiato e la lezione era iniziata
Futuro anteriore🔮ausiliare al futuro più participio passatoavrò finito e il lavoro sarà pronto
Condizionale composto🎭ausiliare al condizionale più participio passatoavrei parlato e la risposta sarebbe arrivata

La costruzione passiva si forma con essere più participio passato. Questa struttura mette in primo piano il soggetto che subisce l’azione, come in Il libro è stato letto. Il participio passato concorda con il nome a cui si riferisce, secondo le stesse regole dell’accordo con essere.

IdeaEsempio
📚Essere introduce la forma passiva.Il libro è stato letto e la storia è chiara
🏛️Il participio concorda con il soggetto passivo.Le finestre sono state aperte e l'aria è fresca
🎬La passiva evidenzia chi riceve l'azione.La lettera è stata inviata e il destinatario è felice

Tra i verbi più frequenti e irregolari che richiedono attenzione immediata ci sono essere, avere, andare, venire, salire, scendere e finire. Essere e avere sono fondamentali perché compaiono in quasi tutti i tempi composti e in molte costruzioni di base. I verbi ambivalenti, come salire, scendere e finire, possono cambiare ausiliare secondo la transitività o il significato, perciò vanno osservati nel contesto.

VerboFormaEsempio
essere🌟sonoIo sono partito e la porta è chiusa
avere🍎hoIo ho dormito e il rumore è cessato
andare🚶è andatoLui è andato e la strada è libera
finire⏳è finitoIl film è finito e la sala è vuota
salire⛰️è salitoMarco è salito e la vetta è vicina
scendere🪜è scesoAnna è scesa e il piano è silenzioso

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Last updated: Mon Jun 1, 2026, 3:45 AM