Aggettivi interrogativi in ItalianoA2
Esplora gli aggettivi interrogativi, impara come usarli nelle domande e migliora la tua precisione comunicativa in italiano.
What translations are avaliable?
What modules are required?
Funzione
Gli aggettivi interrogativi introducono una domanda e accompagnano un sostantivo per chiedere un’identità, una scelta o una quantità. Si collocano prima del nome e concordano con esso quando la forma lo richiede, come avviene anche per altri aggettivi modificatori studiati in Concordanza Degli Aggettivi e Posizione dell'aggettivo. Nei contesti interrogativi il sistema si collega spesso anche ai Pronomi Interrogativi, ma qui l’aggettivo resta legato a un nome espresso.
Che e quale
Che è la forma più generica e colloquiale per chiedere informazioni su un sostantivo. Quale indica una scelta fra alternative più definite ed è usato anche nelle combinazioni con preposizione, come di quale, a quale e per quale. Qual è è la forma corretta senza apostrofo, perché si tratta di una elisione grafica e non di un’unione con apostrofo.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
Quanto e accordo
Quanto, quanta, quanti e quante esprimono quantità e si accordano in genere e numero con il sostantivo che accompagnano. Quando introduce una domanda sul numero o sull’estensione di qualcosa, resta prima del nome e si comporta come un aggettivo interrogativo, in continuità con i valori di misura già trattati in Aggettivi Numerali. In alcuni usi colloquiali quanto può apparire in forma meno marcata, ma la concordanza resta il riferimento standard.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
Aggettivo e pronome
Un aggettivo interrogativo modifica un sostantivo espresso, mentre un pronome interrogativo lo sostituisce. Per questo quale in Quale libro leggi? è aggettivo, mentre in Quale? ha valore pronominale. La distinzione è utile anche quando si confrontano forme simili nei Aggettivi Dimostrativi e negli altri Aggettivi Qualificativi, dove il rapporto con il nome determina la funzione.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
Posizione e uso
Gli aggettivi interrogativi si collocano prima del sostantivo che modificano e costruiscono con esso l’informazione interrogativa. La scelta tra che e quale dipende dal grado di definizione della domanda: che è più generico e colloquiale, quale è più selettivo e preciso. Questo sistema si estende bene anche agli usi con altre classi vicine, come gli Aggettivi Indefiniti e gli Aggettivi Relativi, quando il nome resta il centro della frase interrogativa.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
Riepilogo
Gli aggettivi interrogativi servono a chiedere identità, selezione o quantità e si riconoscono perché precedono il sostantivo. Che è il più colloquiale, quale marca una scelta più precisa, quanto varia con genere e numero, e qual è resta scritto senza apostrofo. Quando la domanda non accompagna un nome ma lo sostituisce, la forma passa al pronome interrogativo.