Pronomi interrogativi
Modulo dedicato ai pronomi interrogativi in italiano. Imparerai come formulare domande utilizzando pronomi come 'chi', 'cosa', 'dove', 'quando', 'come' e 'perché'.
Panoramica
I pronomi interrogativi introdurrono una domanda e sostituiscono l’informazione che si vuole ottenere. In italiano i principali sono 'chi' per persone, 'che cosa' o 'cosa' per fatti o oggetti, 'quale' per scelta tra opzioni, 'dove' per luoghi, 'quando' per tempo, 'come' per modo e 'perché' per motivazione.
Chi
'Chi' si usa per chiedere l’identità o il ruolo di una persona. È invariabile e non cambia con numero o genere. Può essere soggetto o complemento nella stessa domanda.
Word/Phrase | Definition |
|---|---|
chi | |
chi | |
chi |
Cosa e Che cosa
'Cosa' e 'che cosa' si usano per chiedere un fatto, un oggetto o un contenuto. 'Cosa' è la forma breve e molto frequente nell’italiano parlato. Entrambe possono introdurre domande dirette e indirette.
Word/Phrase | Definition |
|---|---|
cosa | |
che cosa | |
che |
Quale
'Quale' si usa quando la domanda implica una scelta tra opzioni. Può essere seguito da un nome e allora funziona come aggettivo interrogativo. Resta uguale al singolare e prende la forma 'quali' al plurale.
Word/Phrase | Definition |
|---|---|
quale | |
quali | |
quale |
Dove
'Dove' si usa per chiedere un luogo o una posizione. Può riferirsi a un posto fisico o a una destinazione. Si mantiene invariato in tutte le persone e tempi.
Quando
'Quando' si usa per chiedere un momento o un intervallo di tempo. Può introdurre domande su date, orari o periodi. In una domanda può essere accompagnato da un verbo al presente, passato o futuro.
Come
'Come' si usa per chiedere un modo, una maniera o una descrizione qualitativa. Può introdurre domande su procedure, stati e caratteristiche. In italiano può comparire all’inizio o dopo il verbo nelle domande, a seconda della struttura.
Perché
'Perché' si usa per chiedere la causa o la motivazione di un fatto. Nella scrittura è uguale alla forma che introduce la risposta, ma nella domanda porta l’intonazione interrogativa. In una domanda può reggere anche una proposizione subordinata.
Sintesi
I pronomi interrogativi selezionano il tipo di informazione richiesta: 'chi' per persone, 'cosa' per fatti o oggetti, 'quale' per scelta, 'dove' per luoghi, 'quando' per tempo, 'come' per modo e 'perché' per motivazione. La scelta corretta dipende dall’informazione che manca nella frase.