Articoli determinativi in ItalianoA1
Scopri come usare correttamente gli articoli determinativi in italiano: spiegazioni chiare, esempi pratici ed esercizi per praticare.
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Prerequisites
Funzione
Gli articoli determinativi accompagnano il sostantivo e indicano un referente preciso, già noto o facilmente identificabile nel contesto. In italiano concordano con genere e numero del nome, come si vede anche nei sistemi di base del Genere dei sostantivi e del Numero dei Sostantivi. Le forme sono diverse al singolare e al plurale e dipendono soprattutto dall’inizio del sostantivo che segue.
Forme Base
Le forme semplici sono il, lo, la al singolare e i, gli, le al plurale. La scelta di il e lo dipende dalla forma iniziale del maschile singolare, mentre la femminile usa la per il singolare e le per il plurale. Le forme plurali maschili distinguono tra i per molti nomi e gli per i nomi che richiedono una forma speciale all’inizio.
| Idea | Example | |
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Maschile Singolare
Nel maschile singolare si usa il davanti a nomi che iniziano per consonante regolare, mentre lo compare davanti a s seguita da consonante, z, ps, pn, gn, x e y. Questa distinzione rende l’articolo più naturale da pronunciare e da leggere in sequenza con il sostantivo. La scelta dell’articolo dipende quindi dall’inizio fonetico del nome, non dal significato.
| Idea | Example | |
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Elisione
Davanti a un sostantivo femminile singolare che inizia per vocale, la si elide e diventa l'. La stessa forma compare davanti a nomi come amico o acqua quando l’articolo si fonde con la vocale iniziale del nome. L’elisione evita l’urto tra due vocali e mantiene il flusso naturale della frase.
| Idea | Example | |
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Plurale
Al plurale, i è la forma regolare del maschile e gli compare con i nomi maschili che al singolare richiedono lo, oltre che con i nomi che iniziano per vocale. Le donne, gli oggetti e i nomi femminili in genere prendono sempre le. In questo modo l’articolo segnala insieme numero e accordo con il sostantivo.
| Idea | Example | |
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Contrazioni
Quando l’articolo determinativo si unisce a certe preposizioni, nascono forme fuse molto frequenti nella lingua scritta e parlata. Le combinazioni più comuni sono del, dello, della, dei, degli e delle. Queste forme mantengono il valore dell’articolo determinativo e aggiungono il significato della preposizione.
| Idea | Example | |
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Uso Specifico
Con i nomi propri l’articolo può apparire in alcune varietà regionali e in molti usi colloquiali, ma non è obbligatorio in tutta l’area italiana. Con titoli, giorni e stagioni l’uso dipende dalla costruzione della frase e dal registro: nella lingua corrente l’articolo è spesso presente con giorni e stagioni quando si vuole riferire a un valore abituale o preciso. L’omissione è frequente dopo essere con professioni e in certi contesti dopo parlare, mentre in altre situazioni l’articolo resta necessario per chiarezza e naturalezza.
| Regione | Parola o Espressione | Definizione Regionale | Esempio | |
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| In molte aree del Nord l’articolo davanti ai nomi propri è meno comune nella norma formale. | ||||
| In molte aree del Sud l’articolo davanti ai nomi propri è più frequente nell’uso quotidiano. | ||||
| Nella lingua parlata l’articolo può rafforzare il riferimento a un giorno o a una stagione specifica. |
Posizione
L’articolo precede il sostantivo e resta attaccato al nome anche quando tra i due si inserisce un aggettivo. Con un aggettivo o un possessivo, l’articolo continua a concordare con il sostantivo, non con la parola che lo accompagna. Per questo si dice il mio amico, la tua casa, gli stessi studenti e le nuove idee, seguendo sempre il genere e il numero del nome principale.
| Idea | Example | |
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Chiusura
Gli articoli determinativi segnalano un nome preciso e si adattano a genere, numero e inizio fonetico del sostantivo. Le forme semplici, le elisioni e le contrazioni con le preposizioni mostrano come l’italiano preferisca strutture scorrevoli e ben accordate. Anche gli usi con nomi propri, giorni, stagioni e professioni seguono criteri d’uso che cambiano con regione, registro e contesto.