Essere in ItalianoA1
Impara il verbo essere: coniugazioni, forme, uso corretto e espressioni chiave per parlare, descrivere e capire chi sei oggi.
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Significato
Essere esprime identità, stato, appartenenza e relazione. Si usa come verbo copulativo con un aggettivo o un nome, come in io sono felice e sono Marco. È anche l’ausiliare più importante per molti tempi composti e per molte forme passive, e si collega bene ai moduli di Primi passi, Verbi ausiliari e Presente.
Presente
Il presente di essere è altamente irregolare e si usa per identità, stati attuali e definizioni. Le forme sono fondamentali per costruire frasi semplici e per esprimere relazioni essenziali tra soggetto e predicato.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Io sono pronto, mentre tu aspetti. | ||
| tu | Tu sei stanco, ma il viaggio continua. | ||
| egli o lei | Lei è qui, quando arriviamo noi. | ||
| noi | Noi siamo amici, se restiamo insieme. | ||
| voi | Voi siete curiosi, quando ascoltate bene. | ||
| essi o esse | Loro sono felici, perché la festa inizia. |
Imperfetto
L’imperfetto di essere descrive stati continui nel passato, abitudini e sfondi narrativi. È il tempo tipico per presentare condizioni o caratteristiche che duravano nel tempo.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Io ero piccolo, quando abitavo in città. | ||
| tu | Tu eri contento, mentre uscivamo. | ||
| egli o lei | Era tardi, quando siamo arrivati noi. | ||
| noi | Noi eravamo amici, mentre studiavamo insieme. | ||
| voi | Voi eravate pronti, quando ho chiamato. | ||
| essi o esse | Loro erano lontani, mentre pioveva. |
Passato Prossimo
Il passato prossimo di essere si forma con l’ausiliare essere più il participio passato stato. Si usa per azioni o stati compiuti nel passato recente o rilevanti per il presente, e segue il comportamento dei verbi che richiedono l’ausiliare essere.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Sono stato felice, quando ho ricevuto la notizia. | ||
| tu | Sei stata attenta, quando hai ascoltato. | ||
| egli o lei | È stato utile, mentre spiegavamo il tema. | ||
| noi | Siamo stati pronti, quando è iniziata la prova. | ||
| voi | Siete state pazienti, mentre aspettavate. | ||
| essi o esse | Sono stati contenti, quando hanno finito. |
Trapassato Prossimo
Il trapassato prossimo di essere indica uno stato già compiuto prima di un altro momento del passato. Si costruisce con l’imperfetto dell’ausiliare essere più il participio passato stato, e serve spesso per chiarire la sequenza degli eventi.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Ero stato tranquillo, prima che arrivassi tu. | ||
| tu | Eri stata gentile, quando ti ho conosciuta. | ||
| egli o lei | Era stato previsto, prima che cambiasse il tempo. | ||
| noi | Eravamo stati pronti, quando la porta si è aperta. | ||
| voi | Eravate state attente, prima della verifica. | ||
| essi o esse | Erano stati lontani, quando è arrivata la lettera. |
Passato Remoto
Il passato remoto di essere è un tempo letterario e narrativo, molto frequente nella scrittura ma poco usato nel parlato comune. In molte regioni il passato prossimo è preferito anche dove il passato remoto resta grammaticalmente possibile.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Fui felice, quando lessi il messaggio. | ||
| tu | Fosti presente, quando tutto cambiò. | ||
| egli o lei | Fu una giornata decisiva, quando arrivò la notizia. | ||
| noi | Fummo pronti, quando si aprì il sipario. | ||
| voi | Foste coraggiosi, quando partiste. | ||
| essi o esse | Furono contenti, quando vinsero la gara. |
Futuro Semplice
Il futuro semplice di essere esprime ciò che sarà vero in un momento successivo. È utile per previsioni, promesse e deduzioni sul futuro, e mantiene una forma regolare solo in apparenza, perché la base del verbo resta irregolare.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Sarò felice, quando arriverai domani. | ||
| tu | Sarai pronto, quando inizierà la lezione. | ||
| egli o lei | Sarà importante, quando parleremo noi. | ||
| noi | Saremo presenti, quando aprirà la mostra. | ||
| voi | Sarete stanchi, dopo il viaggio lungo. | ||
| essi o esse | Saranno contenti, quando sentiranno la notizia. |
Condizionale Presente
Il condizionale presente di essere serve per ipotesi, cortesie e conseguenze dipendenti da una condizione. Con questo verbo si usa per esprimere stato o identità in modo possibile, desiderato o attenuato.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| io | Sarei felice, se arrivassi in tempo. | ||
| tu | Saresti più calmo, se ascoltassi bene. | ||
| egli o lei | Sarebbe utile, se studiassi con costanza. | ||
| noi | Saremmo contenti, se venissi con noi. | ||
| voi | Sareste pronti, se la porta si aprisse. | ||
| essi o esse | Sarebbero sorpresi, se vedessero la scena. |
Congiuntivo Presente
Il congiuntivo presente di essere compare dopo verbi, espressioni o connettivi che richiedono dubbio, volontà, possibilità o valutazione. Le forme sono essenziali per dire che qualcosa sia vero, desiderato o necessario in una subordinata.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| che io | Spero che io sia pronto, quando inizi. | ||
| che tu | Temo che tu sia stanco, dopo il lavoro. | ||
| che egli o lei | È possibile che lei sia a casa, quando chiami. | ||
| che noi | Voglio che siamo puntuali, quando partiamo. | ||
| che voi | Dubito che voi siate d’accordo, quando leggiamo. | ||
| che essi o esse | È bene che siano presenti, quando si decide. |
Congiuntivo Imperfetto
Il congiuntivo imperfetto di essere esprime possibilità, dubbio o desiderio in dipendenza da un passato, da un condizionale o da un registro più formale. È molto utile nelle proposizioni subordinate che guardano a una situazione non reale o non certa.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| che io | Volevo che io fossi tranquillo, quando parlavi. | ||
| che tu | Pensavo che tu fossi già pronto, quando sono arrivato. | ||
| che egli o lei | Era necessario che fosse presente, quando iniziammo. | ||
| che noi | Desideravo che fossimo insieme, mentre partiva il treno. | ||
| che voi | Credevo che foste lontani, quando vi ho cercati. | ||
| che essi o esse | Temevamo che fossero in ritardo, quando siamo usciti. |
Imperativo
L’imperativo di essere è molto breve e fortemente irregolare. Si usa per dare ordini, inviti o esortazioni, con le forme sii per tu, siamo per noi e siate per voi.
| Soggetto | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| tu | Sii gentile, quando parli con tutti. | ||
| noi | Siamo pazienti, mentre aspettiamo il turno. | ||
| voi | Siate attenti, quando attraversate la strada. |
Participio e Gerundio
Il participio passato di essere è stato, mentre il gerundio è essendo. Il participio presente è considerato obsoleto nell’uso moderno, e nelle forme composte il verbo si appoggia quasi sempre al participio passato. Queste forme sono importanti anche per riconoscere costruzioni con Avere, Fare e Andare.
| Forma | Verbo | Esempio | |
|---|---|---|---|
| participio passato | Essere stato utile, quando serviva una risposta. | ||
| gerundio | Essendo presente, ho ascoltato con calma. | ||
| participio presente | Forma rara, quando si studiano testi antichi. |
Costruzioni
Essere entra in molte costruzioni fisse e grammaticali, tra cui la passiva con participio, l’espressione di provenienza o appartenenza con di e alcune sfumature di stato con stare. In molte locuzioni colloquiali stare può sostituire essere per dare un senso più concreto o momentaneo.
| Idea | Example | |
|---|---|---|
| La porta è stata aperta, quando siamo entrati. | ||
| Sono di Roma, quando racconto di casa mia. | ||
| Sto bene, quando finalmente mi riposo. | ||
| Marco è insegnante, quando parla con la classe. | ||
| La stanza è calma, quando tutto tace. |
Espressioni
Essere appare in molte espressioni idiomatiche che funzionano come valutazioni o descrizioni fisse. Queste locuzioni sono molto frequenti nel parlato e spesso non si traducono parola per parola.
| Word or Phrase | Definition | Example | |
|---|---|---|---|
| Significa essere bravo o capace. | Laura è in gamba, quando risolve problemi difficili. | ||
| Significa essere altissimo o molto intenso. | L’entusiasmo è alle stelle, quando arriva la squadra. | ||
| Significa trovarsi in difficoltà. | Siamo nei guai, quando perdiamo le chiavi. | ||
| Significa essere attento e pronto. | Sei sul pezzo, quando rispondi senza esitazione. | ||
| Significa essere nettamente migliore. | Lui è una spanna sopra, quando si prepara bene. | ||
| Significa essere tranquillo o sereno. | Sono in pace, quando tutto si chiarisce. | ||
| Significa sentirsi a proprio agio in un luogo. | Qui mi sento di casa, quando torno nel quartiere. | ||
| Significa essere molto comune o attuale. | Il tema è all’ordine del giorno, quando si discute molto. | ||
| Significa essere molto agitato o sconvolto. | Era fuori di sé, quando ha ricevuto la notizia. | ||
| Significa essere in ordine o sistemato. | Tutto è a posto, quando il lavoro è finito. |