⏳Da vs Per

Modulo di italiano: Da vs Per. Impara le differenze tra queste due preposizioni italiane, con esempi pratici e esercizi.

Panorama

In italiano, 'da' e 'per' sono preposizioni che esprimono relazioni diverse. 'Da' indica spesso origine, punto di partenza, provenienza, agente e destinazione temporanea. 'Per' indica tipicamente scopo, destinazione come obiettivo, durata e causa intesa come motivo. La scelta corretta dipende dal tipo di rapporto che voglio esprimere.

Origine

'Da' si usa per indicare provenienza o punto di partenza, sia con luoghi sia con persone. In questo senso corrisponde spesso a 'from' in inglese, ma in italiano si lega stabilmente a strutture come 'venire da', 'arrivare da' e 'uscire da'. Può apparire anche con nomi propri o pronomi per indicare la casa o il luogo di qualcuno.

Regola
🌎Si usa 'da' per indicare il luogo o la persona da cui qualcuno o qualcosa proviene.
🏡Si usa 'da' con nomi di persone per indicare la loro casa, ufficio o negozio come punto di riferimento.

Destinazione

'Per' si usa per indicare una destinazione intesa come obiettivo o itinerario. In questo senso corrisponde spesso a 'to' o 'for' in inglese quando l'idea centrale è il traguardo del movimento. 'Da' invece tende a comparire quando la destinazione è temporanea e legata a una persona come riferimento, non come obiettivo finale del viaggio.

Regola
🧳Si usa 'per' quando si indica la meta o l'obiettivo di un viaggio o di uno spostamento.
👥Si usa 'da' quando si va da una persona o da un luogo visto come punto di riferimento temporaneo.

Scopo

'Per' si usa per esprimere scopo o intento, cioè il motivo per cui si compie un'azione. In italiano questa funzione è molto stabile e appare sia con sostantivi sia con verbi all'infinito. 'Da' non esprime scopo: in questa funzione la scelta corretta è quasi sempre 'per'.

Regola
🎯Si usa 'per' per indicare lo scopo di un'azione o di un oggetto.
✍️Si usa 'per' con l'infinito per spiegare il motivo di un'azione.

Durata

'Per' si usa per indicare la durata di un evento o di una situazione. In italiano 'per' introduce l'arco di tempo previsto o pianificato, mentre 'da' introduce il punto di inizio. La differenza è tra quanto dura qualcosa ('per') e da quando dura qualcosa ('da').

Regola
🗓️Si usa 'per' per indicare per quanto tempo qualcosa continua o è pianificato.
🕰️Si usa 'da' per indicare da quale momento qualcosa è in corso.

Agente

Nella forma passiva, 'da' introduce l'agente, cioè chi compie l'azione. Questa costruzione corrisponde a 'by' in inglese e si trova con tempi passivi e con alcune espressioni fisse. 'Per' non introduce l'agente nella passiva.

Regola
📝Si usa 'da' per introdurre l'agente nella forma passiva.

Contrasto

La scelta tra 'da' e 'per' dipende dal significato: origine e punto di riferimento usano 'da', scopo, destinazione come obiettivo e durata usano 'per'. Confondere le due preposizioni cambia il senso della frase o la rende innaturale. In caso di dubbio, chiediti se stai parlando di provenienza o di obiettivo temporale ('da'), oppure di scopo, meta finale o intervallo di tempo ('per').

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