Verbi riflessivi

Impara i verbi riflessivi in italiano: usa mi, ti, si, ci, vi e si con sicurezza nelle frasi di ogni giorno.

I verbi riflessivi indicano un’azione che torna sul soggetto. Il soggetto fa l’azione e la riceve anche. Per questo il verbo usa un pronome riflessivo. Un verbo non riflessivo, invece, può avere un oggetto diverso dal soggetto.

I pronomi riflessivi cambiano con la persona. Si usano con il verbo per mostrare che l’azione riguarda il soggetto stesso. Nella terza persona singolare e plurale si usa si.

SoggettoForma
iomi
tuti
lui lei Leisi
noici
voivi
lorosi

Con un verbo coniugato, il pronome riflessivo sta di solito prima del verbo. Nella forma infinita, il pronome può unirsi alla fine del verbo. Questa posizione resta stabile anche con molti verbi della vita quotidiana.

Regola
Il pronome riflessivo sta prima del verbo coniugato.
Con l’infinito, il pronome può unirsi alla fine del verbo.
Nelle forme riflessive della routine quotidiana, il pronome resta legato al soggetto giusto.

Al presente, i verbi riflessivi si formano con pronome riflessivo più verbo. La coniugazione del verbo segue la persona del soggetto. Il pronome non sostituisce la desinenza del verbo, ma si aggiunge alla forma coniugata.

SoggettoForma
iomi alzo
tuti alzi
lui lei Leisi alza
noici alziamo
voivi alzate
lorosi alzano

Molti verbi riflessivi parlano di azioni personali della vita quotidiana. Si usano per descrivere momenti della giornata e cura della persona. Il significato resta riflessivo perché l’azione riguarda il soggetto.

Parola o espressioneDefinizione
alzarsiIndica l’azione di lasciare il letto o di mettersi in piedi.
svegliarsiIndica il momento in cui una persona non dorme più.
lavarsiIndica l’azione di pulire il proprio corpo o una sua parte.
vestirsiIndica l’azione di mettere i propri vestiti.
addormentarsiIndica il momento in cui una persona comincia a dormire.

Nei tempi composti, i verbi riflessivi usano spesso l’ausiliare essere. Il participio passato può accordarsi con il soggetto. Nell’uso reale, però, con alcune forme pronominali e in alcuni contesti, i parlanti non seguono sempre la stessa scelta, quindi è utile vedere l’accordo come la soluzione più comune, non come una regola senza eccezioni.

Regola
Nei tempi composti, i verbi riflessivi usano spesso essere.
Con essere, il participio passato si accorda spesso con il soggetto.
Con alcuni usi pronominali, l’accordo del participio può non essere sentito allo stesso modo da tutti i parlanti.

Ora puoi riconoscere e usare i verbi riflessivi per parlare di azioni su se stessi nella vita quotidiana. Puoi scegliere il pronome riflessivo giusto, metterlo nella posizione normale e formare il presente. Puoi anche capire che nei tempi composti si usa spesso essere e che l’accordo del participio è comune, ma non sempre presentato in modo identico da tutti.

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Tutti i contenuti sono stati scritti da una nostra IA e potrebbero includere alcuni errori. Ultimo aggiornamento: Mon Mar 30, 2026, 3:51 PM