Verbi causativi
Modulo di italiano: Verbi Causativi. Impara come usare i verbi causativi in italiano, compresi i moduli, i tempi e gli esempi pratici.
Idea causativa
I verbi causativi esprimono che qualcuno fa fare qualcosa a qualcun altro. In italiano, chi causa l’azione è il soggetto della frase e chi esegue l’azione può essere codificato come oggetto o con una struttura. La scelta della costruzione cambia a seconda del verbo e della presenza di oggetti diretti. Il risultato è che il soggetto non compie direttamente l’azione, ma ne è il responsabile.
FarE
«Fare» è il verbo causativo principale dell’italiano moderno. Si costruisce di solito con «fare» più un infinito e identifica chi fa fare l’azione e chi la realizza. Può reggere un oggetto diretto oppure una struttura con «a» o «da» per il secondo agente. La forma scelta dipende anche dal significato: comando, permesso, effetto involontario.
| Regola |
|---|
Struttura con oggetto
Quando il causativo ha un oggetto diretto, di solito la persona che esegue l’azione è l’oggetto e l’infinito mantiene la sua reggenza. La costruzione tipica è «soggetto + fare + oggetto (persona) + infinito». L’oggetto può essere un nome o un pronome e segue le regole normali di posizione del pronome. Questa struttura è frequente con verbi transitivi nell’infinito.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| fare lui venire | |
| farti ascoltare | |
| fare Maria chiamare |
Struttura con «a»
La costruzione con «a» introduce chi è destinatario o beneficiario dell’azione causata. Si usa spesso quando l’infinito ha già un oggetto diretto o quando si vuole marcare il destinatario. La forma tipica è «soggetto + fare + a + persona + infinito». Questa scelta evita ambiguità nei casi in cui ci sono due partecipanti oltre al soggetto.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| fare a Marco leggere | |
| fare a loro capire | |
| faccio a te vedere |
Struttura con «da»
La costruzione con «da» introduce chi è incaricato di svolgere l’azione e ha un tono più vicino a affidare o commissionare. È comune in frasi come «ho da fare» ma come causativo si trova in espressioni come «far riparare da». La forma tipica è «soggetto + fare + infinito + da + persona». Si usa spesso quando l’azione è un servizio o un intervento esterno.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| fare riparare da un tecnico | |
| fare correggere da lui | |
| faccio cucire da mia nonna |
Tempi verbali
Nel causativo, «fare» si coniuga al tempo che colloca la causa, mentre l’infinito indica l’azione causata senza tempi propri. La scelta tra presente, passato e futuro di «fare» cambia quando avviene la causazione nella narrazione. Si possono usare tempi composti per «fare» per esprimere anteriorità della causa. L’infinito può avere i suoi argomenti, ma non si coniuga.
| Regola |
|---|
Pronomi
Nei causativi con oggetto diretto, i pronomi personali possono sostituire la persona causata e si collocano secondo le regole dell’infinito e del tempo. Con «fare» coniugato, il pronome può precedere «fare» o unirsi all’infinito nelle forme perifrastiche. Con tempi composti, il pronome può precedere l’ausiliare. La concordanza resta con l’oggetto del causativo, non con il soggetto dell’infinito.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| farli entrare | |
| gliela faccio portare | |
| l’ho fatta venire |
Causativo con «lasciare»
«Lasciare» può funzionare come causativo con il senso di permettere e si costruisce come «fare» con un infinito. Di solito indica che il soggetto non impedisce l’azione piuttosto che ordinarla. La persona che compie l’azione può essere oggetto o introdotta con «a». La scelta tra «fare» e «lasciare» cambia il significato pragmatico.
| Regola |
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Registro e variante
Nell’italiano contemporaneo, «fare» come causativo è neutro e molto usato nell’orale e nello scritto. La costruzione con «da» è più frequente in contesti formali o quando si parla di servizi. In alcune varietà regionali o popolari compaiono strutture ellittiche, ma lo standard preferisce la costruzione completa. La scelta tra strutture mantiene chiarezza e accettabilità nello standard.
| Region | Word/Phrase | Regional Definition | ||
|---|---|---|
| 🇮🇹Italia standard | fare + infinito | |
| fare + infinito + da | ||
| ellissi del complemento |