Articolo partitivo in ItalianoA2
Scopri l'articolo partitivo in italiano: regole semplici, usi comuni ed esempi chiari per migliorare la tua grammatica.
What translations are avaliable?
What modules are required?
Prerequisites
Che cos'è
L'articolo partitivo esprime una quantità indefinita di una sostanza o di un insieme e si forma unendo di con l'articolo determinativo, come spiegato negli Articoli. Serve soprattutto quando si parla di una parte non precisa di qualcosa, oppure di alcuni elementi di un gruppo. Nella lingua parlata è spesso sostituito da un'espressione più naturale come Articoli Indeterminativi o da un giro con un po' di.
Forme
Le forme del partitivo concordano con il nome che accompagnano e riprendono le forme dell'articolo determinativo corrispondente. La base è sempre di più articolo, perciò la forma cambia secondo genere e numero del sostantivo. Questa struttura lo collega strettamente agli Articoli Determinativi.
| Idea | Esempio | ||
|---|---|---|---|
| Singolare maschile con nome che richiede il | |||
| Singolare maschile con nome che richiede lo | |||
| Singolare femminile | |||
| Plurale maschile | |||
| Plurale maschile davanti a vocale o s impura | |||
| Plurale femminile |
Quantità indefinita
Con i sostantivi non numerabili il partitivo indica una parte non precisata della sostanza, come nel caso di cibi, bevande o materiali. Con i sostantivi numerabili al plurale introduce invece un gruppo indefinito di elementi, con valore vicino a alcuni o alcune. In questi usi il significato resta volutamente generico e non quantificato con precisione.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Parte di sostanza non numerabile | ||
| Gruppo indefinito di elementi | ||
| Valore vicino a alcuni |
Alternative d'uso
Nel significato plurale il partitivo può spesso alternare con alcuni e alcune, ma il partitivo è meno esplicito e più naturale in molti contesti. Per una quantità piccola o approssimativa, soprattutto nel parlato, è molto comune un po' di. Quando la quantità è precisa, invece, si usano numeri o altre espressioni di misura, non il partitivo.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Alternativa con valore simile a alcuni | ||
| Quantità piccola o approssimativa | ||
| Quantità precisa |
Posizione
L'articolo partitivo precede sempre il nome e segue le regole generali di collocazione dell'articolo. Può trovarsi anche davanti a un aggettivo che modifica il sostantivo, come in del buon pane. Dopo verbi copulativi e in costruzioni in cui il nome assume valore più generale, si preferisce spesso l'articolo determinativo o un'altra struttura nominale.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Prima del nome | ||
| Prima dell'aggettivo | ||
| Preferenza per un altro articolo dopo verbi copulativi |
Negazione
Nella negazione il partitivo è spesso omesso, soprattutto nella lingua corrente, e il nome compare senza articolo. Questo uso è molto diffuso, in particolare nell'italiano centro settentrionale. In contesti più formali o quando si vuole mettere in rilievo la quantità indeterminata, il partitivo può restare presente.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Omissione frequente nella negazione | ||
| Uso più formale del partitivo | ||
| Diffusione maggiore nel centro nord |
Sintesi finale
L'articolo partitivo unisce di all'articolo determinativo per esprimere una quantità non precisa, sia con sostanze non numerabili sia con gruppi indefiniti al plurale. Le forme principali sono del, dello, della, dei, degli e delle, e la loro scelta dipende dal nome che accompagnano. Nella pratica si alterna spesso con un po' di, alcuni e alcune, mentre nella negazione tende a cadere e nelle strutture più generali può lasciare spazio ad altri articoli o a costruzioni equivalenti.