Preposizioni di tempo
Impara le preposizioni di tempo in italiano e usa correttamente a, in, da e per per parlare di date, durata e scadenze.
Le preposizioni di tempo collegano un’azione a un momento, a un periodo, a una durata o a una scadenza. In italiano si usano forme diverse secondo il tipo di espressione temporale. In alcuni casi l’uso non è completamente fisso e può cambiare secondo il contesto o secondo l’area geografica.
Per un momento preciso si usano spesso preposizioni semplici come a, in, di, su e per. A si usa con ore e con alcune espressioni fisse. In si usa con mesi, stagioni, anni e parti della giornata. Di compare in alcune date o feste, mentre su e per si trovano in usi più limitati o particolari.
| Regola | |
|---|---|
| Si usa a con le ore e con espressioni come a mezzogiorno e a mezzanotte. | |
| Si usa in con mesi, stagioni, anni e con espressioni come in primavera e in serata. | |
| Si usa di in alcune espressioni fisse come di lunedì e di Natale. | |
| Si usa su per indicare un tempo approssimativo, come su queste date. | |
| Si usa per in espressioni che indicano il momento previsto, come per domani o per lunedì. |
Con i periodi di tempo si usano soprattutto in e di. In introduce mesi, stagioni, anni e parti del giorno. Di appare con i giorni della settimana quando indica abitudine. In alcune espressioni si trovano anche forme articolate, ma molte combinazioni sono fisse e si imparano come gruppi.
| Espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Indica il mese in cui succede qualcosa. | ||
| Indica la stagione in cui succede qualcosa. | ||
| Indica un anno con preposizione articolata in un uso comune. | ||
| Indica una parte della giornata in una forma frequente. | ||
| Indica un’azione abituale nel giorno della settimana. |
Per parlare di durata si usano soprattutto da e per. Da indica l’inizio di un’azione che continua fino al presente o fino a un altro momento. Per indica quanto tempo dura un’azione, senza mettere al centro il punto iniziale. La scelta dipende dal significato della frase.
| Regola | |
|---|---|
| Si usa da quando il tempo parte da un momento iniziale e continua. | |
| Si usa da... a... quando si indicano inizio e fine dello stesso periodo. | |
| Si usa per quando si indica la lunghezza di un’azione o di una situazione. |
Tra e fra indicano un tempo che separa il presente da un momento futuro. Le due forme hanno in genere lo stesso valore e la scelta dipende spesso dal suono o dalla preferenza personale. In alcuni contesti una forma può sembrare più naturale dell’altra, ma non c’è una differenza di significato stabile.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Indica una distanza di tempo prima di un momento futuro. | ||
| Indica una distanza di tempo prima di un momento futuro. | ||
| Indica un limite temporale che non deve essere superato. |
Nelle espressioni di tempo si usano anche preposizioni articolate come nel, alla, del e sul. Queste forme nascono dall’unione di preposizione semplice e articolo. Non tutte le combinazioni sono libere: alcune sono comuni, altre meno usate, e alcune espressioni restano fisse.
| Regola | |
|---|---|
| Si usa nel con molti anni, secoli e periodi come nel pomeriggio. | |
| Si usa alla con espressioni fisse come alla sera in alcuni contesti, anche se la scelta varia. | |
| Si usa del in espressioni come all’inizio del mese o alla fine del giorno. | |
| Si usa sul in usi limitati per un riferimento temporale approssimativo. |
Alcune espressioni di tempo non seguono una regola unica in tutto l’italiano. Per esempio si trovano di mattina e al mattino, in estate e d’estate, tra e fra. Spesso la differenza riguarda il registro, la frequenza o l’uso regionale più che il significato di base.
| Regione | Parola o espressione | Definizione regionale | |
|---|---|---|---|
| Questa forma è frequente nell’uso comune e indica una parte della giornata. | |||
| Questa forma è molto comune e può suonare più neutra o più formale. | |||
| Questa forma indica il periodo stagionale in modo diretto. | |||
| Questa forma è comune e spesso presenta la stagione come quadro abituale. |
Ora puoi parlare di un momento preciso, di un periodo, di una durata e di una scadenza usando le preposizioni di tempo più comuni. Puoi anche riconoscere quando l’italiano preferisce espressioni fisse o quando ammette più di una forma. Questo ti permette di capire e usare meglio il tempo nelle frasi quotidiane.