⏰

Preposizioni di tempo

Modulo di italiano: Preposizioni di Tempo. Impara a usare le preposizioni per indicare il tempo in italiano, come 'a', 'di', 'da', 'in', 'su'.

Panoramica

Le preposizioni di tempo collegano un evento a un momento o a un intervallo temporale. In italiano le più usate per il tempo sono 'a', 'in', 'di', 'da', 'per', 'fino a', 'tra' e 'su' in usi particolari. Ogni preposizione ha contesti tipici diversi. Il significato cambia se indica un punto nel tempo, una durata o un inizio.

A

'A' si usa per indicare un'ora precisa e momenti fissi del giorno. Si usa anche con giorni specifici quando si intende un punto nel tempo, come un appuntamento. In questi usi corrisponde a «at» quando si parla di orario. Non esprime una durata, ma un momento di riferimento.

Regola
⏲️Si usa 'a' per indicare un'ora precisa.
🍽️Si usa 'a' con parole come 'mezzogiorno', 'mezzanotte', 'pranzo', 'cena'.
🗓️Si usa 'a' con giorni quando equivale a un punto fissato nel tempo.

In

'In' si usa con mesi, anni, stagioni e periodi lunghi come settimane o secoli. In questi casi indica il periodo in cui avviene qualcosa, non l'ora esatta. Si usa anche con espressioni di tempo che funzionano come intervalli, come «in questo momento». Con 'in' si può trovare anche il valore di 'dopo quanto tempo', ma cambia struttura.

Regola
🗓️Si usa 'in' con mesi e anni.
🌦️Si usa 'in' con stagioni e periodi estesi.
⏳Si usa 'in' con espressioni come 'in quel periodo' o 'in pochi minuti' se indica il tempo necessario a compiere qualcosa.

Di

'Di' si usa per indicare una parte abituale del giorno, come 'di mattina' o 'di sera'. Esprime il contesto temporale generale, non un punto preciso. Si trova anche in espressioni fisse come 'di notte' e con valore descrittivo, per esempio 'di domenica' per indicare un'abitudine.

Regola
🌙Si usa 'di' per parti del giorno come 'mattina', 'pomeriggio', 'sera', 'notte'.
🔁Si usa 'di' per indicare abitualità o caratteristica di un periodo.

Da

'Da' indica il punto di inizio di un intervallo di tempo. Si usa spesso insieme a 'a' per indicare inizio e fine. Può comparire con il presente per azioni che durano dal passato fino ad adesso. In molti casi corrisponde a «since» o «from» a seconda della struttura.

Regola
▶️Si usa 'da' per indicare l’inizio di un intervallo temporale.
↔️Si usa 'da ... a' per indicare un intervallo chiuso.
⏳Si usa 'da' con il presente per azioni che continuano fino al momento attuale.

Per

'Per' indica la durata totale di un'azione o di una situazione. Risponde alla domanda «per quanto tempo». In italiano si può omettere 'per' con certi verbi e tempi, ma la funzione rimane durata. Non indica un punto di partenza, ma un intervallo.

Regola
🕒Si usa 'per' per esprimere la durata di un’azione.
📆Si usa 'per' per indicare un periodo previsto o programmato.

Fino a

'Fino a' indica il limite temporale in cui qualcosa termina o è valido. Si usa per dire «fino al momento X». Può essere seguito da un’ora, una data o un evento. Spesso appare con 'da' se si vuole indicare anche l’inizio.

Regola
🚦Si usa 'fino a' per indicare il momento limite di un’azione o di una condizione.
🧭Si usa 'da ... fino a' per marcare inizio e termine.

Tra

'Tra' indica il tempo che manca a un evento futuro. Equivale a «in» inglese nel senso di «dopo X tempo». Si può usare anche 'fra' con lo stesso significato. Non indica durata, ma attesa fino a un punto.

Regola
🛫Si usa 'tra' per dire quanto manca a un evento futuro.
🤝'Tra' e 'fra' sono equivalenti come preposizione di tempo.

Su

'Su' può apparire con valore temporale in espressioni fisse come 'su due piedi' o 'su questo'. In questi casi introduce un riferimento immediato o una base temporale implicita. Non è la preposizione normale per orari, mesi o durata. In un modulo di tempo resta marginale e legato a lessico specifico.

Word/Phrase
Definition
su due piedi
⚡In italiano significa 'immediatamente' o 'senza preparazione'.
su questo
🗨️In italiano può significare 'a proposito di adesso' o 'in base a quanto appena detto'.

Riassunto

Le preposizioni principali di tempo sono 'a' per orari, 'in' per periodi come mesi, 'di' per parti del giorno, 'da' per l’inizio, 'per' per la durata, 'fino a' per il limite e 'tra' per il tempo che manca. Ogni preposizione funziona in contesti tipici stabiliti. La scelta corretta dipende dal punto temporale, dalla durata e dall’abitudine che si vuole esprimere. Riconoscere lo schema aiuta a evitare ambiguità.

All content was written by our AI and may contain a few mistakes. We may earn commissions on some links. Last updated: Sun Mar 1, 2026, 9:45 PM