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Esplora il vocabolo 'tutto' in italiano: significati, usi, esempi pratici e sfumature. Arricchisci subito il tuo vocabolario quotidiano!
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Significato base
Tutto indica la totalità di una persona, di una cosa o di una quantità. Può riferirsi a un insieme completo già noto nel contesto, come in un riferimento a ciò che è intero o senza esclusioni. In questa funzione è vicino ai valori trattati in Confronti quando si oppone a idee di parzialità o selezione.
Accordo nominale
Come aggettivo determinativo, tutto concorda con il nome a cui si riferisce. La forma cambia per genere e numero in tutto, tutta, tutti, tutte. Con i nomi plurali si usano tutti o tutte per esprimere una totalità concordata con il sostantivo.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Ho letto tutto il libro. | ||
| Ho visitato tutta la città. | ||
| Ho incontrato tutti gli amici. | ||
| Ho visto tutte le case. |
Uso pronominale
Come pronome, tutto sostituisce il nome e può stare da solo quando il referente è chiaro. In questo valore segnala che l insieme è intero o che non resta alcuna parte separata. L analisi dei pronomi è approfondita in Pronomi.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Ho preso tutto. | ||
| Tutto è qui. | ||
| Non c è tutto. |
Uso avverbiale
Come avverbio di grado, tutto resta invariabile e rafforza l idea di completezza o stato pieno. In questa funzione non cambia per genere o numero, perché non concorda con un nome ma modifica un altro elemento della frase. La costruzione si riconosce soprattutto quando accompagna un aggettivo o un participio.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| È tutto a posto. | ||
| La stanza è tutto pulita. | ||
| Sono tutto contento. |
Con articoli
Tutto si combina spesso con l articolo e con il nome per indicare una durata o un insieme considerato nella sua interezza. Le forme come tutto il, tutta la, tutti i e tutte le sono molto frequenti e seguono il genere e il numero del nome. Questo uso è comune quando si parla di tempo, spazio o collettività.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Ho lavorato tutto il giorno. | ||
| Abbiamo girato tutta la città. | ||
| Sono arrivati tutti i ragazzi. | ||
| Abbiamo letto tutte le pagine. |
Costruzioni fisse
Tutto entra in costruzioni cristallizzate con valore più astratto o enfatico. Le sequenze tutto ciò che e tutto quanto introducono un contenuto globale, mentre tutto sommato esprime una valutazione finale e di tutto e di più suggerisce abbondanza. Queste combinazioni sono molto utili anche nello studio dei Modi di dire.
| Parola o espressione | Definizione | Esempio | |
|---|---|---|---|
| Introduzione di un contenuto completo e riferito a ciò che segue. | Tutto ciò che so è utile. | ||
| Riferimento alla totalità di ciò che è stato detto o visto. | Ti racconto tutto quanto. | ||
| Valutazione complessiva finale. | Tutto sommato, è andata bene. | ||
| Quantità molto grande e varia. | C era di tutto e di più. | ||
| Fare ogni sforzo possibile. | Farei di tutto per aiutarti. | ||
| Non conservare nulla di ciò che si possiede. | Ha perso tutto in un giorno. | ||
| Qualcosa di completamente diverso. | La risposta è tuttaltro. |
Intonazione enfatica
Nella lingua parlata, tutto può assumere un valore enfatico o ironico quando viene detto con intonazione marcata. In espressioni come Ma è tutto? il significato dipende molto dalla voce e dal contesto conversazionale. Questa sfumatura è tipica dell uso spontaneo e meno prevedibile della frase.
| Idea | Esempio | |
|---|---|---|
| Ma è tutto? | ||
| Tutto qui? | ||
| È tutto? |
Varianti e confronto
Nell uso standard, tutto mantiene forme regolari e non si declina come avverbio. Alcune forme elise o colloquiali possono comparire nel parlato rapido o regionale, ma non sono adatte a registri formali. Nel valore distributivo e generalizzante, tutto si confronta bene con ogni e con tutti, che si usano però in contesti diversi e spesso con nomi numerabili.
| Regione | Parola o espressione | Definizione regionale | Esempio | |
|---|---|---|---|---|
| Tutto | Forma generale usata nei registri comuni e formali. | È tutto corretto. | ||
| Tuttavia | Connettivo che significa però ed è diverso da tutto. | Volevo andare, tuttavia ero stanco. | ||
| Tutt | Forma troncata presente nel parlato rapido e non formale. | Tutt a posto qui. | ||
| Tutt' | Elisione grafica o sonora informale usata solo in contesti molto familiari. | Tutt' bene, grazie. | ||
| Ogni | Indefinito distributivo che indica ciascun elemento singolarmente. | Ogni studente ha risposto. | ||
| Tutti | Forma usata per riferirsi a un insieme di persone o cose numerabili. | Tutti sono arrivati. |
Quadro finale
Tutto esprime la totalità e cambia funzione secondo la posizione nella frase. Può concordare come aggettivo, sostituire un nome come pronome oppure restare invariabile come avverbio di grado. Nei costrutti fissi, nelle collocazioni verbali e nell uso parlato, conserva sempre l idea centrale di completezza, ma il significato preciso dipende dalla forma e dal contesto.