Esplora il vocabolo 'tutto' in italiano: significati, usi, esempi pratici e sfumature. Arricchisci subito il tuo vocabolario quotidiano!

What translations are avaliable?
What modules are required?

Tutto indica la totalità di una persona, di una cosa o di una quantità. Può riferirsi a un insieme completo già noto nel contesto, come in un riferimento a ciò che è intero o senza esclusioni. In questa funzione è vicino ai valori trattati in Confronti quando si oppone a idee di parzialità o selezione.

Come aggettivo determinativo, tutto concorda con il nome a cui si riferisce. La forma cambia per genere e numero in tutto, tutta, tutti, tutte. Con i nomi plurali si usano tutti o tutte per esprimere una totalità concordata con il sostantivo.

IdeaEsempio
🟦Con nome maschile singolare, tutto concorda con il sostantivo.Ho letto tutto il libro.
🟪Con nome femminile singolare, tutta concorda con il sostantivo.Ho visitato tutta la città.
🟨Con nome maschile plurale, si usa tutti.Ho incontrato tutti gli amici.
🟩Con nome femminile plurale, si usa tutte.Ho visto tutte le case.

Come pronome, tutto sostituisce il nome e può stare da solo quando il referente è chiaro. In questo valore segnala che l insieme è intero o che non resta alcuna parte separata. L analisi dei pronomi è approfondita in Pronomi.

IdeaEsempio
🔵Tutto può sostituire un nome già noto.Ho preso tutto.
🟠Tutto può indicare completezza assoluta.Tutto è qui.
🟢Tutto può negare la presenza di una parte residua.Non c è tutto.

Come avverbio di grado, tutto resta invariabile e rafforza l idea di completezza o stato pieno. In questa funzione non cambia per genere o numero, perché non concorda con un nome ma modifica un altro elemento della frase. La costruzione si riconosce soprattutto quando accompagna un aggettivo o un participio.

IdeaEsempio
🟣In valore avverbiale, tutto è invariabile.È tutto a posto.
🟤In valore avverbiale, esprime uno stato completo.La stanza è tutto pulita.
🔶In valore avverbiale, intensifica un giudizio.Sono tutto contento.

Tutto si combina spesso con l articolo e con il nome per indicare una durata o un insieme considerato nella sua interezza. Le forme come tutto il, tutta la, tutti i e tutte le sono molto frequenti e seguono il genere e il numero del nome. Questo uso è comune quando si parla di tempo, spazio o collettività.

IdeaEsempio
🕒Tutto il indica un periodo intero.Ho lavorato tutto il giorno.
🏙️Tutta la indica un insieme completo.Abbiamo girato tutta la città.
👥Tutti i indica l intero gruppo.Sono arrivati tutti i ragazzi.
🏡Tutte le indica l intero insieme femminile.Abbiamo letto tutte le pagine.

Tutto entra in costruzioni cristallizzate con valore più astratto o enfatico. Le sequenze tutto ciò che e tutto quanto introducono un contenuto globale, mentre tutto sommato esprime una valutazione finale e di tutto e di più suggerisce abbondanza. Queste combinazioni sono molto utili anche nello studio dei Modi di dire.

Parola o espressioneDefinizioneEsempio
📘Tutto ciò cheIntroduzione di un contenuto completo e riferito a ciò che segue.Tutto ciò che so è utile.
📗Tutto quantoRiferimento alla totalità di ciò che è stato detto o visto.Ti racconto tutto quanto.
📙Tutto sommatoValutazione complessiva finale.Tutto sommato, è andata bene.
🎁Di tutto e di piùQuantità molto grande e varia.C era di tutto e di più.
💪Fare di tuttoFare ogni sforzo possibile.Farei di tutto per aiutarti.
🔒Perdere tuttoNon conservare nulla di ciò che si possiede.Ha perso tutto in un giorno.
🧩TuttaltroQualcosa di completamente diverso.La risposta è tuttaltro.

Nella lingua parlata, tutto può assumere un valore enfatico o ironico quando viene detto con intonazione marcata. In espressioni come Ma è tutto? il significato dipende molto dalla voce e dal contesto conversazionale. Questa sfumatura è tipica dell uso spontaneo e meno prevedibile della frase.

IdeaEsempio
🎭L intonazione può dare sorpresa o delusione.Ma è tutto?
🙃L intonazione può dare ironia.Tutto qui?
🎤L intonazione può rafforzare una reazione emotiva.È tutto?

Nell uso standard, tutto mantiene forme regolari e non si declina come avverbio. Alcune forme elise o colloquiali possono comparire nel parlato rapido o regionale, ma non sono adatte a registri formali. Nel valore distributivo e generalizzante, tutto si confronta bene con ogni e con tutti, che si usano però in contesti diversi e spesso con nomi numerabili.

RegioneParola o espressioneDefinizione regionaleEsempio
🇮🇹StandardTuttoForma generale usata nei registri comuni e formali.È tutto corretto.
🇮🇹StandardTuttaviaConnettivo che significa però ed è diverso da tutto.Volevo andare, tuttavia ero stanco.
🗣️ColloquialeTuttForma troncata presente nel parlato rapido e non formale.Tutt a posto qui.
🗣️ColloquialeTutt'Elisione grafica o sonora informale usata solo in contesti molto familiari.Tutt' bene, grazie.
📚FormaleOgniIndefinito distributivo che indica ciascun elemento singolarmente.Ogni studente ha risposto.
👥PluraleTuttiForma usata per riferirsi a un insieme di persone o cose numerabili.Tutti sono arrivati.

Tutto esprime la totalità e cambia funzione secondo la posizione nella frase. Può concordare come aggettivo, sostituire un nome come pronome oppure restare invariabile come avverbio di grado. Nei costrutti fissi, nelle collocazioni verbali e nell uso parlato, conserva sempre l idea centrale di completezza, ma il significato preciso dipende dalla forma e dal contesto.

Take the Quiz!

Complementary Modules

Go Loco

Learn a language for free!

All content was written by our AI and may contain a few mistakes.

Last updated: Mon Jun 1, 2026, 3:45 AM