Pronomi oggetto diretto
Impara i pronomi oggetto diretto in italiano e sostituisci facilmente il complemento diretto nelle frasi di ogni giorno.
Che cosa sono
I pronomi oggetto diretto sostituiscono una persona, un animale o una cosa che riceve direttamente l’azione del verbo. Il complemento diretto risponde spesso alla domanda chi o che cosa. Questi pronomi rendono la frase più breve e più naturale.
Forme
Le forme dei pronomi oggetto diretto cambiano secondo il genere e il numero del nome sostituito. Si usano quando il nome è già noto o è chiaro nel contesto.
Pronome o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
mi | Sostituisce me come oggetto diretto. | |
ti | Sostituisce te come oggetto diretto. | |
lo | Sostituisce un nome maschile singolare come oggetto diretto. | |
la | Sostituisce un nome femminile singolare come oggetto diretto. | |
ci | Sostituisce noi come oggetto diretto. | |
vi | Sostituisce voi come oggetto diretto. | |
li | Sostituisce un nome maschile plurale come oggetto diretto. | |
le | Sostituisce un nome femminile plurale come oggetto diretto. |
Come riconoscerlo
Il complemento diretto non ha una preposizione prima del nome. Dipende direttamente dal verbo e completa il suo significato. Se il verbo ha un elemento senza a o di o per, questo elemento è spesso l’oggetto diretto.
Regola | |
|---|---|
Il complemento diretto segue il verbo senza preposizione. | |
Il pronome oggetto diretto sostituisce quel complemento quando è già conosciuto. | |
La persona o la cosa sostituita può essere singolare o plurale, maschile o femminile. |
Prima del verbo
Con i tempi semplici, il pronome oggetto diretto si mette prima del verbo. Questo vale con il presente, l’imperfetto e il futuro. Il pronome resta separato dal verbo.
Regola | |
|---|---|
Con un tempo semplice, il pronome va prima del verbo. | |
Il pronome non va dopo il verbo nei tempi semplici. | |
La posizione non cambia con il soggetto espresso o non espresso. |
Con forme unite
Con l’infinito, il gerundio e l’imperativo affermativo, il pronome può unirsi alla fine del verbo. In questo caso forma una sola parola con il verbo. Questa posizione è normale e corretta.
Regola | |
|---|---|
Con l’infinito, il pronome si può attaccare alla fine del verbo. | |
Con il gerundio, il pronome si può attaccare alla fine del verbo. | |
Con l’imperativo affermativo, il pronome si attacca alla fine del verbo. |
Lo e la
Lo e la sostituiscono un nome singolare già identificato nel discorso. Lo si usa per un nome maschile singolare e la per un nome femminile singolare. La scelta dipende dal nome sostituito, non dal verbo.
Pronome o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
lo | Indica un oggetto diretto maschile singolare già noto. | |
la | Indica un oggetto diretto femminile singolare già noto. | |
nome specifico | Il pronome si usa quando il referente è chiaro nel contesto. |
Diretto o indiretto
Il pronome oggetto diretto sostituisce un complemento senza preposizione. Il pronome oggetto indiretto sostituisce invece un complemento introdotto spesso da a. È importante distinguere queste due funzioni perché le forme non sono uguali.
Regola | |
|---|---|
Se il complemento non ha preposizione, si usa un pronome oggetto diretto. | |
Se il complemento è introdotto da a, si tratta spesso di un oggetto indiretto. | |
Lo, la, li e le appartengono ai pronomi oggetto diretto. |
Che cosa sai fare
Ora puoi riconoscere il complemento diretto e sostituirlo con il pronome corretto. Puoi scegliere tra lo, la, li e le secondo genere e numero, e puoi usare anche mi, ti, ci e vi. Puoi mettere il pronome prima del verbo nei tempi semplici e unirlo a infinito, gerundio e imperativo affermativo.