Frasi complesseComplex Sentences
Modulo di Italiano: Frasi Complesse. Impara a costruire e comprendere frasi articolate in italiano, includendo subordinate, congiunzioni e diverse strutture grammaticali.
Italian Module: Complex Sentences. Learn to construct and understand intricate sentences in Italian, including subordinate clauses, conjunctions, and various grammatical structures.
Frase complessa
Una frase complessa è una frase formata da una proposizione principale e una o più proposizioni subordinate. Le subordinate dipendono dalla principale per senso o struttura. Le frasi complesse si organizzano tramite congiunzioni, pronomi o avverbi che collegano le parti. In italiano l’ordine può variare, ma il collegamento logico resta centrale.
Subordinata
Una subordinata è una proposizione che non può stare da sola con senso compiuto perché dipende dalla principale. In una frase complessa la subordinata può svolgere la funzione di soggetto, oggetto, complemento o qualificazione. In italiano le subordinate si riconoscono spesso dalla presenza di che, se, perché, quando, dove e da forme verbali come il congiuntivo o l’infinito.
Congiunzioni
Le congiunzioni uniscono due proposizioni e danno un rapporto di senso, come causa, tempo, condizione o scopo. Le congiunzioni coordinano o subordinano: coordinative collegano frasi di pari livello, subordinative introducono una subordinata. La scelta della congiunzione determina quale informazione dipende dall’altra.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| che | |
| se | |
| perché | |
| quando | |
| dove |
Principale e completiva
La subordinata completiva completa il significato di un verbo, un nome o un aggettivo della principale. Spesso è introdotta da che e può richiedere l’indicativo o il congiuntivo secondo il verbo e il significato. In italiano la completiva può essere sostituita da un’infinitiva in molti casi.
| Rule |
|---|
Relative
Le subordinate relative qualificano o identificano un elemento della principale e sono introdotte da che, cui, il quale e forme con preposizione. Che nelle relative sostituisce soggetto o oggetto, mentre cui richiede di solito una preposizione. Le relative possono essere determinative, che restringono il significato, o esplicative, che aggiungono un’informazione.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| che | |
| cui | |
| il quale | |
| per cui |
Temporali
Le subordinate temporali indicano quando avviene un fatto rispetto alla principale e sono introdotte da quando, mentre, appena, prima che, dopo che, finché. La scelta della congiunzione può richiedere tempi diversi secondo anteriorità, contemporaneità o posteriorità. Prima che di solito seleziona il congiuntivo perché esprime un’attesa o un limite non ancora realizzato.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| quando | |
| mentre | |
| appena | |
| prima che | |
| dopo che |
Causali e finali
Le causali spiegano il motivo di quanto detto nella principale e sono introdotte da perché, poiché, siccome. Le finali indicano lo scopo e sono introdotte da perché e affinché, spesso con il congiuntivo. In italiano perché è ambiguo tra causa e fine, ma nelle finali corrisponde a in modo che.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| perché | |
| affinché | |
| poiché | |
| siccome | |
| così che |
Condizionali
Le subordinate condizionali esprimono una condizione da cui dipende il risultato della principale e sono introdotte da se. In italiano la combinazione di tempi esprime se la condizione è reale, possibile o irreale. La struttura tipica usa indicativo per la realtà, e congiuntivo e condizionale per l’irrealtà o l’ipotesi.
| Rule |
|---|
Consecutive
Le subordinate consecutive esprimono una conseguenza e sono spesso introdotte da che dopo così, tanto, talmente, in modo. Nella consecutiva il che spiega l’effetto rispetto a una misura o a un fatto della principale. In molti casi la consecutiva preferisce il congiuntivo, soprattutto con strutture come tanto che o così che.
| Word/Phrase | Definition |
|---|---|
| tanto che | |
| così che | |
| a tal punto che | |
| in modo che |
Infinitiva
La subordinata infinitiva usa il verbo all’infinito e spesso dipende da verbi di percezione, volontà o sentimento, soprattutto quando il soggetto è lo stesso della principale. In italiano moderno l’infinitiva è comune con di dopo molti verbi e con a per indicare scopo. L’infinitiva riduce la complessità formale e evita il che quando non serve un nuovo soggetto.
| Rule |
|---|
Accordo e ordine
Nelle frasi complesse l’accordo riguarda i tempi verbali tra principale e subordinata e, nelle relative, il genere e numero con il referente. L’ordine delle proposizioni può cambiare per dare rilievo informativo, soprattutto con causali e temporali. In italiano la punteggiatura segnala spesso se una subordinata è esplicativa o determinativa e separa meglio le informazioni.