Verbi impersonali
Scopri i verbi impersonali in italiano e impara a usarli correttamente per parlare senza un soggetto preciso.
I verbi impersonali esprimono azioni, eventi o stati senza un soggetto preciso. Di solito si usano alla terza persona singolare. Servono per parlare di fatti generali, necessità, impressioni e fenomeni naturali.
Molti verbi impersonali si usano per il meteo, per il passare del tempo e per situazioni generali. In questi casi il soggetto non è espresso perché non è importante o non è identificabile. Anche alcuni giudizi e alcune necessità si presentano spesso in forma impersonale.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Indica un fenomeno meteorologico senza soggetto preciso. | ||
| Indica un fenomeno meteorologico senza soggetto preciso. | ||
| Indica un fenomeno meteorologico senza soggetto preciso. | ||
| Indica il passare del tempo in modo generale. | ||
| Esprime una necessità in modo impersonale. | ||
| Esprime un'impressione o una valutazione senza soggetto definito. |
Alcuni verbi sono spesso usati in modo impersonale: bisognare, occorrere, servire, convenire e parere. Il loro significato cambia poco, ma la costruzione può cambiare secondo il contesto. In diversi casi l'uso reale varia e alcuni parlanti preferiscono strutture più personali o più impersonali.
| Parola o espressione | Definizione | |
|---|---|---|
| Esprime una necessità generale e resta normalmente alla terza persona singolare. | ||
| Esprime ciò che è necessario in contesti spesso formali o neutri. | ||
| Può esprimere necessità, ma spesso alterna uso personale e impersonale secondo il contesto. | ||
| Esprime opportunità o utilità in forma impersonale, soprattutto in registri più formali. | ||
| Esprime impressione o giudizio e può avere valore impersonale. |
La costruzione con si impersonale permette di esprimere un soggetto generico, simile a persone in generale. Il verbo va di solito alla terza persona singolare. Con alcuni verbi e in alcuni contesti si incontrano anche strutture vicine alla forma passivante, e il confine non è sempre percepito allo stesso modo da tutti i parlanti.
| Regola | |
|---|---|
| Con il si impersonale il soggetto resta generico e non indica una persona precisa. | |
| Il verbo è spesso alla terza persona singolare quando non c'è un elemento che funge da soggetto espresso. | |
| In presenza di un nome plurale il confine con il si passivante può essere meno chiaro e l'interpretazione dipende dalla struttura. |
Un verbo impersonale non coincide sempre con una frase impersonale. Un verbo impersonale è una proprietà del verbo o del suo uso, mentre una frase impersonale è una costruzione senza soggetto preciso. Per questo una lingua reale mostra casi chiari e casi meno netti.
| Regola | |
|---|---|
| Un verbo come piovere è tipicamente impersonale perché si usa senza soggetto concreto. | |
| Una frase con si impersonale è impersonale anche se il verbo di base non è sempre impersonale. | |
| La classificazione di alcune strutture cambia secondo grammatica, uso e interpretazione. |
Nelle costruzioni impersonali il verbo resta spesso alla terza persona singolare perché il soggetto è generico, assente o non identificato. Questo vale in modo stabile con molti verbi meteorologici e con verbi come bisognare. Con altri verbi, però, la struttura può oscillare tra uso impersonale e uso personale.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| piovere | ||
| nevicare | ||
| bisognare | ||
| occorrere | ||
| parere | ||
| convenire |
Ora puoi riconoscere i verbi impersonali e le principali costruzioni impersonali. Puoi distinguere i verbi tipicamente impersonali da strutture con si impersonale e da casi vicini al si passivante. Puoi anche capire che, in alcuni punti, l'uso varia e non esiste sempre un confine assoluto.