Indicativo
Impara l’Indicativo in italiano e inizia a parlare di fatti, azioni e stati reali con sicurezza.
L’indicativo è il modo verbale che presenta fatti, stati e azioni come reali. Si usa per parlare di quello che è, succede o è successo. In italiano è il modo più usato nelle frasi semplici.
Si usa l’indicativo per affermare un fatto, descrivere una situazione reale e parlare di azioni abituali o concrete. Il verbo concorda con il soggetto in persona e numero. L’indicativo si distingue da modi più avanzati perché presenta l’azione come certa o reale.
| Regola | |
|---|---|
| Per parlare di un fatto vero si usa l’indicativo. | |
| Per descrivere uno stato reale si usa l’indicativo. | |
| Per raccontare un’azione abituale si usa l’indicativo. | |
| Per esprimere un’azione concreta nel tempo si usa l’indicativo. | |
| Il verbo cambia forma per accordarsi con il soggetto. |
I tempi principali dell’indicativo a livello iniziale sono presente, passato prossimo, imperfetto e futuro semplice. Il presente parla del momento attuale o di abitudini. Il passato prossimo parla di fatti conclusi, l’imperfetto descrive situazioni passate, e il futuro semplice parla di azioni future.
| Tempo | Definizione | |
|---|---|---|
| Presente | Indica un fatto o un’azione nel presente. | |
| Passato prossimo | Indica un fatto concluso nel passato. | |
| Imperfetto | Indica una situazione o un’azione abituale nel passato. | |
| Futuro semplice | Indica un fatto o un’azione nel futuro. |
Nel presente indicativo i verbi regolari cambiano finale secondo la coniugazione. I gruppi principali sono in -are, -ere e -ire. Ogni forma cambia secondo il soggetto.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Anche i verbi regolari in -ere e in -ire seguono schemi fissi nel presente indicativo. Le desinenze cambiano, ma il principio è uguale. Il soggetto determina la forma del verbo.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Alcuni verbi molto usati sono irregolari e hanno forme proprie. Questi verbi sono importanti per parlare della realtà quotidiana. Le forme devono essere imparate come modelli dell’indicativo.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Il passato prossimo è un tempo dell’indicativo formato con il presente di avere o essere e il participio passato. Presenta un fatto concluso nel passato. Con essere il participio concorda con il soggetto.
| Regola | |
|---|---|
| Il passato prossimo usa un ausiliare al presente e un participio passato. | |
| Con avere il participio passato resta di solito invariato. | |
| Con essere il participio passato concorda con il soggetto. |
L’imperfetto è un tempo dell’indicativo che descrive situazioni, stati o abitudini nel passato. Non presenta il fatto come concluso. Si usa per dare un quadro della realtà passata.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Il futuro semplice è un tempo dell’indicativo che presenta un fatto dopo il momento presente. Si usa per azioni future considerate reali. Le forme cambiano secondo il soggetto.
| Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
| io | ||
| tu | ||
| lui o lei | ||
| noi | ||
| voi | ||
| loro |
Ora puoi riconoscere l’indicativo e usarlo per parlare di fatti, stati e azioni reali. Puoi distinguere i tempi principali e collegare il verbo al soggetto corretto. Puoi anche riconoscere forme regolari e alcune forme irregolari frequenti nei tempi più comuni.