CongiuntivoSubjunctive
Scopri il congiuntivo in italiano e impara a usarlo con sicurezza in dubbi, desideri, emozioni e subordinate.
Discover the Italian subjunctive and learn to use it confidently in doubts, desires, emotions, and subordinate clauses.
Il congiuntivo è un modo verbale usato soprattutto nelle subordinate per presentare un fatto come possibile, desiderato, temuto, valutato o non certo. Si trova spesso dopo che e dopo espressioni che indicano dubbio, volontà, emozione, opinione o necessità. Nell’uso reale non tutte le scelte sono identiche in ogni zona o registro, e in alcuni contesti colloquiali l’indicativo compare anche dove la norma tradizionale preferisce il congiuntivo.
The subjunctive is a verb mood used primarily in subordinate clauses to present a fact as possible, desired, feared, evaluated, or not certain. It is often found after 'che' and after expressions that indicate doubt, will, emotion, opinion, or necessity. In real usage not all choices are identical across regions or registers, and in some colloquial contexts the indicative appears even where traditional norms prefer the subjunctive.
Il presente del congiuntivo esprime contemporaneità o posteriorità rispetto al verbo della principale quando il riferimento temporale è presente o futuro. Si usa in subordinate che dipendono da dubbio, desiderio, emozione, opinione non presentata come certa e necessità. Nei verbi regolari le forme seguono schemi abbastanza stabili, ma alcuni verbi molto frequenti sono irregolari.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| credere | ||
| dormire | ||
| essere | ||
| avere | ||
| fare |
L’imperfetto del congiuntivo si usa spesso quando il verbo della principale è al passato o quando la subordinata esprime una situazione vista come non reale, ipotetica o dipendente da una distanza temporale. Può indicare contemporaneità o posteriorità rispetto a un punto nel passato. È anche la forma tipica in molte costruzioni di irrealtà.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| credere | ||
| dormire | ||
| essere | ||
| avere | ||
| fare |
Il passato del congiuntivo esprime anteriorità rispetto a un verbo principale al presente o al futuro. Si forma con il presente del congiuntivo di essere o avere e il participio passato. Serve quando l’evento della subordinata è già compiuto ma resta nel campo del dubbio, del giudizio, del desiderio o dell’emozione.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| credere | ||
| dormire | ||
| andare | ||
| essere | ||
| fare |
Il trapassato del congiuntivo esprime anteriorità rispetto a un verbo principale al passato oppure irrealtà nel passato. Si forma con l’imperfetto del congiuntivo di essere o avere e il participio passato. È frequente quando si guarda a un fatto precedente come possibile, immaginato, temuto o non verificato.
| Verbo | Forma | |
|---|---|---|
| parlare | ||
| credere | ||
| dormire | ||
| andare | ||
| essere | ||
| fare |
Molti verbi ed espressioni della principale richiedono il congiuntivo nella subordinata introdotta da che. Questo avviene soprattutto con dubbio, volontà, emozione, opinione non certa e costruzioni impersonali. Con verbi di certezza o constatazione l’indicativo è di solito più naturale.
| Espressione o parola | Definizione | |
|---|---|---|
| dubitare che | Indica dubbio e richiede il congiuntivo. | |
| volere che | Indica volontà e richiede il congiuntivo. | |
| temere che | Indica emozione o timore e richiede il congiuntivo. | |
| pensare che | Può richiedere il congiuntivo quando l’opinione non è presentata come certa. | |
| è necessario che | Indica necessità in forma impersonale e richiede il congiuntivo. | |
| è possibile che | Indica possibilità e richiede il congiuntivo. |
Alcune congiunzioni introducono subordinate che richiedono regolarmente il congiuntivo perché esprimono fine, concessione, condizione o spiegazione finalizzata. La congiunzione che è molto comune, ma non basta da sola a determinare il modo: conta anche il valore della frase. In diversi contesti formali il congiuntivo è stabile, mentre nel parlato alcune alternanze sono più frequenti.
| Espressione o parola | Definizione | |
|---|---|---|
| benché | Introduce una concessione e richiede il congiuntivo. | |
| sebbene | Introduce una concessione e richiede il congiuntivo. | |
| affinché | Introduce un fine e richiede il congiuntivo. | |
| perché | Può richiedere il congiuntivo quando indica fine. | |
| prima che | Introduce un limite temporale non ancora realizzato e richiede il congiuntivo. | |
| a condizione che | Introduce una condizione e richiede il congiuntivo. |
La scelta tra congiuntivo e indicativo dipende spesso dal grado di certezza con cui il parlante presenta il contenuto della subordinata. Se il fatto è visto come certo, constatato o oggettivo, l’indicativo è normale. Se invece è presentato come soggettivo, possibile, desiderato o discusso, il congiuntivo è generalmente preferito, anche se nel parlato informale alcune opposizioni si attenuano.
| Regola | |
|---|---|
| Si usa spesso il congiuntivo quando la subordinata dipende da dubbio, volontà, emozione o valutazione soggettiva. | |
| Si usa spesso l’indicativo quando il contenuto della subordinata è presentato come fatto certo o constatato. | |
| Con verbi di opinione la scelta può cambiare secondo il grado di sicurezza espresso dal parlante e secondo il registro. | |
| Nel parlato colloquiale l’indicativo può comparire anche dove la norma tradizionale preferisce il congiuntivo. |
La concordanza dei tempi collega il tempo della subordinata al tempo della principale e al rapporto temporale tra i due eventi. Con principale al presente o al futuro si usano di solito presente o passato del congiuntivo. Con principale al passato si usano di solito imperfetto o trapassato del congiuntivo.
| Regola | |
|---|---|
| Con principale al presente o al futuro si usa il presente del congiuntivo per contemporaneità o posteriorità. | |
| Con principale al presente o al futuro si usa il passato del congiuntivo per anteriorità. | |
| Con principale al passato si usa l’imperfetto del congiuntivo per contemporaneità o posteriorità. | |
| Con principale al passato si usa il trapassato del congiuntivo per anteriorità. |
L’uso del congiuntivo non è identico in tutti i contesti sociali e geografici. In italiano sorvegliato e scritto molte strutture con dubbio, volontà, emozione e concessione mantengono il congiuntivo con regolarità. In varietà colloquiali, soprattutto con alcuni verbi di opinione, l’indicativo è più diffuso e può essere percepito come naturale senza essere la scelta più formale.
| Regione | Parola o frase | Definizione regionale | |
|---|---|---|---|
| Nello stile formale il congiuntivo è spesso preferito quando l’opinione non è presentata come certezza. | |||
| Nel parlato l’indicativo è frequente e molti parlanti lo accettano in contesti informali. | |||
| Il congiuntivo resta la scelta regolare perché la congiunzione appartiene a un registro più sorvegliato. | |||
| Quando perché indica fine, il congiuntivo è possibile, ma nel parlato si preferiscono spesso altre costruzioni. |
Ora puoi scegliere il congiuntivo nelle subordinate per esprimere dubbio, desiderio, opinione, emozione e necessità. Puoi distinguere presente, imperfetto, passato e trapassato secondo il rapporto di tempo con la principale. Puoi anche riconoscere i casi in cui l’indicativo compare per maggiore certezza o per uso colloquiale, senza trattare ogni alternanza come una regola assoluta.