Verbi ausiliari
Impara i verbi ausiliari in italiano e costruisci frasi corrette con essere e avere in modo semplice e chiaro.
Due ausiliari
In italiano i verbi ausiliari principali sono essere e avere. Gli ausiliari aiutano a costruire i tempi composti. Nel passato prossimo si usa un ausiliare al presente e un participio passato.
Participio passato
Il participio passato è la forma che accompagna l’ausiliare nei tempi composti. Per molti verbi regolari, il participio passato finisce in -ato, -uto o -ito. Questa forma non basta da sola nel passato prossimo: serve anche l’ausiliare.
Verbo | Forma | |
|---|---|---|
parlare | ||
credere | ||
dormire | ||
finire | ||
vendere | ||
mangiare |
Con avere
Molti verbi usano avere nei tempi composti. In generale, avere è comune con verbi transitivi. Con avere, di solito il participio passato non cambia con il soggetto.
Regola | |
|---|---|
Con molti verbi che hanno un complemento oggetto si usa avere. | |
Nel passato prossimo avere si coniuga al presente e accompagna il participio passato. | |
Con avere il participio passato di solito resta uguale con io, tu, lui, noi, voi e loro. |
Con essere
Molti verbi di movimento, di stato e di cambiamento usano essere nei tempi composti. Con essere, il participio passato concorda di solito con il soggetto in genere e numero. Questa è la regola di base più comune.
Regola | |
|---|---|
Con molti verbi come andare, arrivare e partire si usa essere. | |
Con essere il participio passato cambia secondo il soggetto. | |
Le forme di base sono -o per maschile singolare, -a per femminile singolare, -i per maschile plurale e -e per femminile plurale. |
Concordanza
La concordanza del participio passato è normale con essere. Per questo si vede una relazione tra il soggetto e la forma finale del participio. Con avere, questa concordanza nei casi base non si fa.
Soggetto | Forma | |
|---|---|---|
lui | ||
lei | ||
loro maschile | ||
loro femminile |
Scelte variabili
Non tutti i verbi seguono una regola semplice in ogni contesto. Alcuni verbi possono usare essere o avere secondo il significato o l’uso. Per questo, nelle regole di base è utile imparare i casi più comuni e riconoscere che esistono variazioni reali.
Regola | |
|---|---|
Alcuni verbi cambiano ausiliare secondo il significato. | |
In alcuni usi regionali o in alcuni registri si possono trovare scelte diverse. | |
Nello studio iniziale è corretto seguire la regola più comune e notare che esistono eccezioni. |
Passato prossimo
Il passato prossimo si forma con un ausiliare e un participio passato. L’ausiliare può essere essere o avere. Ora puoi riconoscere i due ausiliari, vedere il participio passato e capire la formazione di base del passato prossimo.