Continua la storia

Continua la storia in italiano.

Ogni mattina, alle sette in punto, Marco spingeva la sua gondola fuori dal piccolo pontile vicino al mercato e iniziava il giro lungo i canali più tranquilli di Venezia. Tra i suoi passeggeri abituali c’era un uomo molto silenzioso, sempre con un cappello scuro calato sugli occhi, che chiedeva di essere portato senza parlare mai troppo. Marco lo conosceva solo di vista: lo accompagnava per pochi minuti, pagava sempre in contanti e scendeva senza salutare. Quel pomeriggio, però, mentre passavano sotto un ponte stretto e l’acqua era immobile come vetro, Marco vide qualcosa di strano. La luce attraversava il passeggero in modo quasi trasparente. L’uomo non rifletteva nulla sull’acqua. Marco, confuso, rallentò la gondola e gli chiese, con cautela, se si sentisse bene. L’uomo si tolse il cappello molto lentamente. Poi, con una voce calma e lontana, disse che in realtà era morto da tre anni. Marco rimase senza parole, stringendo il remo con forza. Anche il fantasma sembrava imbarazzato, come se avesse finalmente confessato un piccolo segreto che teneva in sospeso da troppo tempo.